Quartu Sant’Elena, 29 maggio 2026 – Partecipazione, ascolto e progettazione condivisa. Sono questi i temi che hanno caratterizzato l’iniziativa promossa da Avanti Quartu, la lista civica collegata al progetto politico nazionale del Partito Socialista Italiano, che si è svolta nella storica cornice di *Sa Dom’e Farra, luogo simbolo dell’identità culturale e sociale della città.
L’evento del 29 maggio, organizzato dal direttivo della lista insieme alle candidate e ai candidati, ha rappresentato un importante momento di confronto con la cittadinanza sui principali temi che interessano il territorio: sanità, servizi pubblici, scuola, formazione, mobilità, sviluppo economico e opportunità per le nuove generazioni.
La scelta di Sa Dom’e Farra non è stata casuale. L’antica casa campidanese rappresenta infatti uno dei luoghi più significativi della memoria collettiva quartese, simbolo di una comunità costruita nel tempo attraverso relazioni, tradizioni e partecipazione. Un contesto ideale per avviare un dialogo aperto sul futuro della città.
Ad aprire il confronto è stato Raimondo Ibba dirigente della segretaria nazionale del PSI che ha ricordato con emozione il suo profondo legame con la sua città natia ed ha suggerito spunti importanti su cui riflettere ed investire per il futuro di Quartu e dei suoi cittadini. A seguire sono intervenuti i candidati: Marcella Marini che punta a ricostruire quella rete sociale che la trasformazione urbana di Quartu ha indebolito e ha richiamato l’attenzione sulle criticità che molti cittadini affrontano quotidianamente, a partire dalla sanità e dai servizi essenziali; Mario Saturnino Floris promuove la salvaguardia della salute dei cittadini, attraverso lo studio dei dati epidemiologici della popolazione e su interventi mirati di prevenzione; Sara Meloni e Gian Luca Sanna ritengono importante che la crescita dei giovani, venga accompagnata costruendo dei percorsi che favoriscano il loro coinvolgimento e la loro partecipazione, come parte attiva della società.
«Abbiamo ascoltato tante persone, che sono intervenute nel dibattito, tra questi Roberto Tumbarello un rinomato cardiologo che ha condiviso la proposta di creare opportunità ginniche per gli anziani allo scopo di prevenire traumi e malattie; proposta sostenuta dalla dott.ssa Roberta Bruno che ha proposto una maggiore attenzione allo sviluppo e all’integrazione sociale dei giovani. Si è parlato inoltre della necessaria riduzione delle liste d’attesa, della carenza di risposte tempestive e del progressivo allontanamento delle istituzioni dai bisogni reali dei cittadini, queste sono questioni che non possono più essere ignorate si è detto. È necessario riportare questi temi al centro dell’agenda politica», ha affermato.
Marcella Marini ha inoltre evidenziato la qualità umana e professionale della squadra che compone la lista civica.
«Abbiamo candidate e candidati provenienti da esperienze diverse: professionisti, lavoratori, giovani, persone impegnate nel sociale, nella cultura, nella scuola e nell’associazionismo. Questa pluralità rappresenta una ricchezza straordinaria per la città e costituisce la vera forza del nostro progetto».
Al centro della serata è emerso con forza il tema della partecipazione democratica e della necessità di una profonda rigenerazione culturale.
«Prima ancora che politica, la nostra è una sfida culturale. Vogliamo dare voce a chi troppo spesso non viene ascoltato, a chi si sente distante dalle istituzioni e a chi ritiene che la politica non sia più in grado di rappresentare i bisogni reali delle persone. Da Quartu può partire una rivoluzione culturale capace di restituire protagonismo ai cittadini e costruire una nuova stagione di partecipazione civica», ha sottolineato la segretaria cittadina.
«Abbiamo voluto partire dall’ascolto perché crediamo che la politica debba tornare a essere innanzitutto presenza sul territorio e capacità di interpretare i bisogni reali delle persone. Le idee e le proposte emerse durante questo incontro rappresentano una base preziosa per costruire un progetto politico credibile, concreto e vicino ai cittadini».
Particolarmente significativo è stato anche il contributo di Diego Palma, referente Scuola Sardegna, Cagliari e provincia del PSI, che ha richiamato il ruolo strategico della cultura e della formazione nello sviluppo della comunità.
«La scuola, la cultura e la progettazione rappresentano il vero motore del cambiamento. Non può esistere una buona politica senza una solida base culturale. Le comunità crescono quando investono nella conoscenza, nella partecipazione e nella capacità di immaginare il futuro. Per questo il nostro impegno parte dalle persone, dalle loro competenze e dalla volontà di costruire insieme nuove opportunità».
Durante il dibattito è stata inoltre ribadita la convinzione che Quartu Sant’Elena, terzo comune della Sardegna per popolazione, possa diventare un laboratorio di innovazione amministrativa e buona politica, capace di valorizzare le proprie risorse umane e territoriali.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso promosso dal Partito Socialista Italiano e dalle esperienze civiche collegate ad Avanti PSI, che in diverse realtà italiane stanno sviluppando una proposta politica riformista, pragmatica e fortemente radicata nei territori.
La serata è proseguita in un clima di grande convivialità, arricchita da momenti musicali che hanno coinvolto partecipanti di tutte le età, contribuendo a rafforzare quel senso di comunità che rappresenta uno degli elementi fondanti del progetto politico di Avanti Quartu.
Il messaggio emerso dall’incontro è stato condiviso da tutti gli interventi: senza cultura, partecipazione e capacità di progettazione non è possibile costruire il futuro di una comunità.
«Vogliamo continuare a crescere insieme ai cittadini e alle cittadine – hanno concluso Marcella Marini e Diego Palma – perché il cambiamento non nasce dall’attesa ma dall’impegno quotidiano. Invitiamo tutti coloro che credono in una politica fatta di ascolto, competenza e passione civile a partecipare a questo percorso. Il futuro non si aspetta: si progetta, si condivide e si realizza insieme».





