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giovedì 25 Luglio 2024 - 02:45
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Borrell condanna l'”uccisione di famiglie” in una scuola di Khan Yunis

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L’alto rappresentante dell’Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza Josep Borrell condanna quanto accaduto ieri nel sud della Striscia di Gaza affermando che “una scuola che ospitava famiglie a Khan Yunis è stata bombardata dalle Idf, con decine di persone uccise” “Per quanto tempo i civili innocenti sopporteranno il peso di questo conflitto?”, chiede Borrell in un post sul suo account X. “Condanniamo qualsiasi violazione del diritto internazionale: i responsabili devono rispondere delle loro azioni – continua il funzionario Ue -.

È imperativo raggiungere immediatamente un cessate il fuoco per dare tregua a centinaia di civili bloccati, liberare tutti gli ostaggi e consegnare gli aiuti umanitari necessari”. E liministero degli Esteri tedesco, in una nota diffusa su X, ha detto che “”Che vengano uccise persone che cercano rifugio in una scuola è inaccettabile”, aggiungendo che “i ripetuti attacchi alle scuole da parte dell’esercito israeliano devono avere fine”, si legge anche. In un ultimo aggiornamento, Hamas afferma che almeno 29 persone sono morte e decine sono rimaste ferite in un raid israeliano che ieri ha colpito un istituto scolastico di Khan Yunis diventato rifugio per sfollati.

L’Idf apre un’indagine sulle vittime nella scuola di Khan Yunis

Le Forze di difesa israeliane (Idf) affermano di aver aperto un’inchiesta sulle notizie di vittime in una scuola vicino Khan Yunis in seguito a un bombardamento nel sud della Striscia di Gaza. Secondo il Ministero della Sanità locale gestito da Hamas, nel raid che ha colpito ieri la struttura divenuta rifugio per sfollati sono morte almeno 29 persone e altre 50 sono rimaste ferite. Da parte loro le Idf affermano che l’obiettivo dell’attacco era un terrorista del movimento islamista palestinese che aveva partecipato all’attacco del 7 ottobre contro Israele e che si stava nascondendo in un luogo vicino alla scuola al-Awda: in un comunicato, i militari spiegano che un loro aereo da caccia ha lanciato una “munizione di precisione” contro l’obiettivo.

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