Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Bologna per 2-3:
“Il primo tempo non è stato brutto, siamo andati sotto 2-0, siamo mancati in qualcosa, è il decimo rigore che prendiamo in campionato. Concedere tre gol ci deve portare ad una riflessione, abbiamo avuto la forza di rialzarci e di giocare la partita. L’abbiamo rimesso in piedi contro una buonissima squadra, avevamo l’energia di vincere la partita.
Quando cerchi d’attaccare e spingere, ci può stare la ripartenza, non ricordo altri pericoli nel secondo tempo oltre il gol che ha sancito la sconfitta. Siamo stati bravi a non farli mai ripartire, il gol subito nel finale fa male, dico sempre che quando non si può vincere è meglio non perdere. La prestazione non è dispiaciuta a livello di qualità di giocate, di energia, è un risultato che ci riporta con i piedi per terra, mancano due partite, dobbiamo cercare di conquistare la qualificazione in Champions League e poi vedremo come finiremo il campionato.
Noi siamo partiti all’inizio della stagione cercando di trovare una soluzione tattica per far giocare i migliori, poi ci sono stati infortuni seri. Penso all’infortunio di Neres nel momento migliore di quando era a Napoli, siamo stati comunque bravi nelle difficoltà, ora dobbiamo cercare di portare la nave in porto. Ormai siamo lì, non penso a qualcosa di diverso tatticamente, siamo secondi, non dobbiamo inventarci nulla, l’anno prossimo Dio vede e provvede, che tipo di soluzione tattica con tutti a disposizione.
Ancoriamoci su cose serie, che ci hanno portato a stare lì. Manca un passo per assicurare al Napoli la qualificazione in Champions League, chi torna dall’infortunio ha bisogno di un po’ di tempo. Ho avuto infortuni seri, all’inizio si è brillanti, poi arriva la discesa fisica. Facciamo queste due partite e poi tiriamo le somme”.





