Il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al rialzo le stime di crescita economica globale, evidenziando un miglioramento rispetto alle previsioni di aprile. Nel 2025, il PIL globale è ora atteso crescere del 3%, con un aumento di 0,2 punti percentuali rispetto alle stime precedenti, mentre per il 2026 è prevista una crescita del 3,1%, con un incremento di 0,1 punti. Questi numeri riflettono l’incremento degli scambi commerciali, più intenso del previsto, dovuto alla corsa per anticipare i dazi futuri e all‘applicazione di tariffe più basse rispetto a quanto inizialmente stimato. Tuttavia, l’FMI avverte che il contesto rimane altamente incerto e i rischi pendono verso una possibile contrazione. Le previsioni si poggiano su un “equilibrio precario” delle politiche commerciali, le quali sono ancora oggetto di negoziazioni e potrebbero subire cambiamenti significativi.



