“Esprimo piena solidarietà a Nicoletta Caraglia e a tutte le famiglie di Camporeale–Pianerottolo–Difesa Grande che vivono ogni giorno il disagio di una strada impraticabile. Garantire collegamenti sicuri non è un favore, ma un diritto fondamentale. Le istituzioni trovino al più presto le risorse necessarie e diano risposte concrete a una comunità che chiede solo dignità, sicurezza e attenzione costante, non soltanto in prossimità delle elezioni.
Abbiamo proposto un progetto limitato a sole quattro macchine eoliche in un’area già antropizzata, con ristorni economici destinati alla comunità locale. È incomprensibile che scelte dettate da logiche populiste finiscano per privilegiare pochi contrari, mettendo in secondo piano il bene comune e le opportunità di sviluppo e miglioramento dei servizi per l’intero territorio”. Lo dichiara Nino Apreda imprenditore del parco eolico di Difesa Grande.







