26.7 C
Napoli
giovedì 25 Luglio 2024 - 02:17
HomeNewsDopo la rissa in Aula le opposizioni sul piede di guerra contestano...

Dopo la rissa in Aula le opposizioni sul piede di guerra contestano il verbale

-

Non si placa la polemica dopo la rissa alla Camera con il deputato pentastellato Leonardo Donno finito a terra, circondato e forse colpito da un leghista e infine portato fuori dall’Aula in carrozzina. Il parapiglia in Aula è scattato quando il deputato leghista Domenico Furgiuele ha fatto il segno della X Mas rivolgendosi ai banchi delle opposizioni che mostravano il tricolore e cantavano ‘Bella ciao’. Il deputato Donno ha cerca di consegnare un tricolore al ministro Calderoli che subito è stato ‘protetto’ dai compagni di partito. E immediata si è scatena una maxi-rissa a fatica domata dai commessi.  “Io sono stato colpito allo sterno – ha dichiarato oggi Donno – . Poi sono crollato per questo. Ovviamente so benissimo chi mi ha colpito. Ho rivisto anche le immagini per accertare il tutto”.

Alla Camera questa mattina si è tenuta un’assemblea congiunta di senatori e deputati del Pd con Elly Schlein sulle riforme del premierato e dell’autonomia all’indomani dell’aggressione dalla quale è emersa la volontà di tenere alta l’attenzione su quanto sta avvenendo e di prendere contatti con le altre opposizioni. “Faremo un’opposizione durissima a una riforma che scardina la Costituzione. Quello che è successo non può passare sotto silenzio, non è stata una rissa ma un’aggressione” ha detto la segreteria PD Elly Schlein all’assemblea congiunta.

Articoli correlati

- Advertisment -