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martedì 23 Aprile 2024 - 03:47
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Dopo un primo tempo di studio, il Napoli affonda il colpo al Barbera nella ripresa

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Dopo un primo tempo non proprio esaltante il Napoli la sblocca nel secondo chiudendo la partita sullo 0-3. Prima vittoria esterna e senza subire reti anche con il turnover. In gran spolvero Callejon, conferme per Zielinsky, Maggio ci mette il solito impegno ma non convince appieno. Il Napoli vince senza strafare anche nel rispetto dell’impegno di Champions della prossima settimana

Reina: 6. nel primo tempo sembra sorpreso su un diagonale dalla destra ma c’è un tocco che lo spiazza. Nel secondo tempo assiste alla cavalcata dei suoi che surclassano i padroni di casa

Maggio: 5,5. Non soffre granchè ma c’è da dire che il Palermo è poca cosa. Non riesce a convincere nelle chiusure e, soprattutto tatticamente, a dispetto di quanto detto da mister Sarri. I suoi cross sono sempre preda degli avversari

Albiol: 6. Il Napoli non soffre granchè e sorprattutto centralmente, ma il Palermo gioca praticamente senza attaccanti. Peccato quel gol mangiato al primo tempo che poteva aprire prima la gara.

Koulibaly 6. Anche lui si vede poco per inconsistenza degli avversari. In queste partite potrebbe far sentire di più il suo peso in avanti per sbloccare la gara dai calci da fermo.

Ghoulam: 6. Nasce dal suo piede il vantaggio con un buon diagonale a smarcare Hamsik, sembra stia ritrovando la sua forma migliore. In fase offensiva convincente, non molto impegnato in quella difensiva.

Zielinski: 7,5. Primo tempo a destra nel terzetto di centrocampo di ordinaria amministrazione. Appena Sarri lo sposta a sinistra diventa devastante con la giocata del sigillo sul match. (Dal 72′ Allan: sv. solo 18′ minuti in una partita ormai senza storia)

Jorginho: 6 si limita al compitino che porta a termine con grande diligenza ed attenzione. Ogni tanto dovrebbe osare di più

Hamsik: 6 Se si giocasse sempre contro il Palermo, probabilmente, sarebbe capocannoniere. Bel traguardo dal punto di vista delle reti ma pecca ancora in personalità e concretezza.

Callejon: 7,5  tatticamente è il calciatore più forte della serie A e Sarri lo sa bene. Inserimenti e tagli senza palla sono il suo forte, quando aggiunge anche i gol diventa straripante.

(dal 70′ Mertens: 6. Non completamente nel vivo della partita, mostra subito vivacità e tecnica, tutto lascia subodorare che sarà lui il titolare nella prima di Sarri in Champions)

Milik: 7. Gli è mancato solo il gol. Fraseggia con i compagni, lotta gomito a gomito con i difensori avversari, sembra già il più fisiologico sostituto di Higuain, con la dovuta cautela. (dal 66′ Gabbiadini: 6. Tutto si accanisce contro di lui, peccato il salvataggio del portiere rosanero dopo un ottimo aggangio. Dovrebbe metterci un po’ più di ardore.

Insigne: 6. Nel primo tempo tutti invocano alla sua sostituzione con Mertens. Sarri lo lascia in campo e Lorenzo inventa uno dei suoi preziosi assist con il cucchiaino oltre che una ripresa molto intensa dal punto di vista tattico.

Sarri: 6,5. Si cimenta con il turnover e la prestazione, oltre al risultato gli danno ragione. Dovrà convincersi prima lui che il Napoli deve e può fare a meno di Higuain .

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