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martedì 6 Ottobre 2026 - 01:28
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Edoardo Bennato infiamma la reggia di Caserta

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Edoardo Bennato, 78 anni anagrafici e almeno 60 di carriera, ieri sera ha infiammato la reggia di Caserta con un concerto strepitoso, in occasione della chiusura della rassegna “Un’estate da re”. Un live tutto sold out, il pubblico era coinvolto, partecipe e soprattutto mai stanco di cantare a squarciagola. La cosa straordinaria è stata notare quanto fossero diverse le età dei fan presenti: dagli adolescenti, fino agli over 70. Questo insomma è quello che accade quando fai della musica vera, immortale e attuale.

Purtroppo, sempre attuale. Edoardo Bennato ha infatti rivolto lo sguardo, più volte durante il concerto, su diverse tematiche.

Ha raccontato di un’italietta collodiana, aiutandosi con i suoi brani ispirati alla favola di Pinocchio. In particolare durante il brano “il gatto e la volpe” sono stati proiettati i volti di alcuni politici. Come quelli di Giorgia Meloni e di Renzi, tra lo stupore e l’approvazione rumorosa dei presenti. Ha parlato anche di quanto le bugie possano rovinare vite, raccontando del caso Enzo Tortora e di Mia Martini e dedicando loro il brano “La calunnia è un venticello“. Chiaramente non è mancata anche una polemica sulla guerra, questa però in musica: l’esecuzione dello storico brano scritto e cantato con il fratello Eugenio Bennato “a cosa serve la guerra” ha commosso tutti. Complice anche la presenza del quartetto flegreo sul palco. Tra le ultime canzoni eseguite, anche la splendida “Asia“. Che ci riporta proprio nei paesi toccati dai disastri bellici, un brano scritto decenni fa, ma ancora purtroppo attuale. Come del resto tutta la discografia di Bennato.

Brani come “la fata” e “le ragazze fanno grandi sogni” hanno fatto aprire il cuore del grande cantautore, sacerdote del rock’n’roll italiano, che ha mostrato grande delicatezza e sensibilità nonché adorazione verso le donne e la loro forza.

Un concerto imperdibile, non solo per la forte presenza scenica, gli arrangiamenti e i brani senza tempo dell’artista che in due ore e mezza senza pause e totalmente dal vivo ti trascina in un’altra dimensione. Ma anche per l’impatto sociale che consente si il divertimento, ma anche tanta riflessione.

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