Mister Soncin e le azzurre centrano, a distanza di 12 anni dall’ultima volta, una storica qualificazione alle semifinali di un Europeo. Una squadra unita, una famiglia pronta a lottare queste le possibili definizioni per la nazionale femminile di calcio italiana che adesso si accinge ad impugnare la penna e scrivere la storia. Un cammino non semplicissimo ma che mette in luce le doti di ragazze veramente pronte. Si parte del girone B, non facile ma alla portata e mister Soncin accetta la sfida. Il segreto è forse nella prima sfida con la forte presa di coraggio e la vittoria per 1-0 con il Belgio. Poi la difficoltà aumenta, ma l’essere parte di una famiglia di certo aiuta. Il secondo incontro della competizione è con il Portogallo, sfida complicata e che comunque concede alle azzurre un altro fondamentale punto per inseguire la qualificazione. Il girone si completa con l’ultima sfida al cospetto della grande Spagna. Almeno 12 calciatrici della nazionale iberica hanno partecipato alla vittoria di una Champions League e quindi la carta non aiuta. Potremmo, però, definire questo un girone completo. Dopo la vittoria ed un pareggio arriva anche la sconfitta per 1-3, il vantaggio iniziale è annullato dalle 3 reti spagnole. Dominio Spagna nel girone che manda le iberiche nella seconda parte di tabellone. Sfida con la Svizzera vinta ed ora attende la vincitrice tra Francia e Germania per conoscere la controparte della sua semifinale. Le italiane, invece, sono ospitate dalla parte opposta del tabellone e il quarto di finale va disputato con l’ostica Norvegia. L’equipe di Soncin non si fa pregare e con una prestazione iconica mandano a casa le scandinave. Meravigliosa la doppietta di Girelli che scarica la tensione e regala il ritorno in semifinale alle sue compagne dopo 12 anni. A pochi chilometri l’Inghilterra batte ai rigori la Svezia e quindi si inizia a designare la prima semifinale. Martedì sarà il giorno del giudizio per conoscere le sorti delle azzurre. Alle 21, allo Stade de Gèneve, Italia ed Inghilterra per un posto in finale.



