A sancire definitivamente la fine dell’era di Erik ten Hag all’Old Trafford è stato un rigore, a tempo scaduto, di Jarrod Bowen, che ha decretato la quarta sconfitta dopo nove giornate di Premier League; ma erano ormai settimane, se non mesi, che la posizione dell’ormai ex manager del Manchester United risultava sotto esame, se non proprio in bilico. Già la scorsa estate il suo esonero da parte della nuova proprietà, capitanata dal milionario inglese Sir Jim Ratcliffe, appariva inevitabile durante un lungo e complicato processo di scouting per trovare il giusto sostituto. Poi, l’inattesa vittoria in Coppa d’Inghilterra contro i cugini del City, e soprattutto l’assenza di un’alternativa di livello, aveva fatto cambiare idea e strategie alla società, nonostante la delusione per una stagione apatica (ottavo posto in Premier League).

















