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venerdì 19 Luglio 2024 - 22:20
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Focus sulle migrazioni, von der Leyen lavorare sulle cause. Papa Francesco arrivato al G7

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Per Milei bilaterali con Papa, Meloni, Macron e Georgieva

Il presidente argentino, Javier Milei, è arrivato ieri notte a Borgo Egnazia per partecipare ai lavori del G7, nell’ambito dei quali avrà incontri bilaterali con Papa Francesco; la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni; il presidente francese, Emmanuel Macron; la direttrice generale del Fondo Monetario Internazionale, Kristalina Georgieva e il presidente della Banca Mondiale, Ajay Banga.

Particolarmente delicato è l’incontro con Georgieva, il secondo dell’anno dopo il colloquio avvenuto lo scorso gennaio al forum di Davos. Proprio ieri l’istituto di Washington ha approvato un esborso di 800 milioni di dollari a favore di Buenos Aires dopo essersi riunito per esaminare gli obiettivi del governo argentino.

Papa Francesco arrivato in Puglia, accolto dalla premier Meloni

Papa Francesco è atterrato in elicottero a Borgo Egnazia, il primo a ospitare un pontefice. Bergoglio è stato accolto dalla premier Giorgia Meloni. Parteciperà a una sessione dei lavori dedicata a Intelligenza artificiale, energia, Africa e Mediterraneo, che sarà aperta ai Paesi e alle organizzazioni internazionali outreach invitati al summit in Puglia.

Crosetto: “Italia contraria ai 40 miliardi annui per Kiev”

“Non ci sono i 40 miliardi, l’Italia ha detto che non è d’accordo a un impegno da 40 miliardi” di sostegno a lungo termine per l’Ucraina, “che sarebbero stati 3,5 miliardi l’anno per noi. Quando raggiungeremo l’impegno del 2% (del Pil per la spesa della difesa), discuteremo di ulteriori investimenti”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine della ministeriale Difesa della Nato a Bruxelles. “I 40 miliardi sarebbero stati aggiuntivi” e non inclusi nelle spese per raggiungere il 2%, ha poi spiegato.

“I 40 miliardi per l’Italia non sono in agenda, gli aiuti all’Ucraina continuiamo a darli, sto preparando il nono pacchetto”, ha notato. “L’impegno per noi è raggiungere il 2% delle spese in difesa, che già è problematico per il nostro Paese visti i vincoli europei. Non possiamo aggiungere altri obiettivi ambiziosi: non ho l’abitudine di prendere impegni che poi so di non poter rispettare e l’ho detto chiaramente”.

La reazione di Mosca: “L’accordo tra Usa e Ucraina è solo un pezzo di carta”

L’accordo di sicurezza tra Usa e Ucraina, firmato dal presidente americano Joe Biden e dall’omologo ucraino Volodymyr Zelensky durante il G7 in Puglia,  è solo “un pezzo di carta” senza valore. È il commento arrivato da Mosca all’indomani dell’intesa. “Questi accordi non riguardano nulla, non hanno valore legale”, ha sottolineato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova.

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