Fratelli d’Italia ci ripensa. Ritiro dell’emendamento alla manovra 2026 con il senatore Matteo Gelmetti come prima firma. La soglia dei pagamenti contanti doveva essere alzata dagli attuali 5 mila euro fino a 10 mila euro, con il versamento di un’imposta da 500 euro. Invece, non sarà così. Il limite resterà quello già in vigore. Significa che chi vuole pagare in contanti non può superare i 5 mila euro. Dopo questa cifra, sarà obbligatorio fare transazioni tracciabili con carte di credito o bonifici.
C’erano state tante critiche da parte delle opposizioni, che avevano segnalato il forte rischio di incentivare l’evasione fiscale e il pagamento in nero. Di seguito, le parole di Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, su Facebook: “Avevamo sollevato l’allarme e ora fanno marcia indietro: è di poco fa la notizia – rilanciata dalle agenzie di stampa – che Fratelli d’Italia ha ritirato la proposta di innalzare in Manovra il tetto del contante a 10mila euro. Non è l’emergenza degli italiani girare con 10mila euro in contanti in tasca mentre dovremmo lottare contro evasione, mazzette e corruzione“.







