A sei mesi esatti dal video in cui, a bordo di un carro funebre, decretava la morte del M5s, Beppe Grillo torna in campo: a breve avvierà l’azione legale per riappropriarsi del simbolo e del nome del Movimento. La notizia trapela da fonti vicine al fondatore del Movimento e subito deflagra nell’universo pentastellato riaprendo di fatto la contesa, di fatto mai sopita, tra il comico genovese e l’attuale leader del partito, Giuseppe Conte. Da Campo Marzio, per ora, si dicono “assolutamente tranquilli. Se e quando dovesse esserci questa nuova iniziativa giudiziaria leggeremo le carte e i nostri avvocati risponderanno a tono”, tagliano corto. Le prerogative avanzate sulla base del simbolo vengono giudicate “infondate”. “Non è una questione che riguarda più me – prosegue Conte – io mi occupo di politica. Le questioni giudiziarie le trattano i miei avvocati che sono affidabilissimi e fin qui con me non hanno mai perso una causa”.





