Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica italiana, ha parlato alla conferenza degli ambasciatori alla Farnesina. Di seguito, le sue dichiarazioni riportate da ‘Rai News’:
“È evidente che è in atto un’operazione diretta contro il campo occidentale, che vorrebbe allontanare le democrazie dai propri valori, separando i destini delle diverse nazioni. Non è possibile distrarsi e non sono consentiti errori.
La tentazione della frammentazione si insinua nelle relazioni internazionali e persino nel mondo occidentale con la ripresa di un metodo di ostilità che misura i rapporti internazionali su uno schema a somma zero: se qualcuno ci guadagna significa che qualcuno ci perde. Esattamente il contrario dello schema adoperato con successo nei decenni di sviluppo della cooperazione internazionale, in cui è stato possibile puntare a progredire e ottenere, tutti insieme, risultati positivi.
Paradossalmente, l’evoluzione tecnologica degli armamenti e l’uso dell’intelligenza artificiale espongono a rischi accresciuti. Nei domini più pericolosi, affidare ad algoritmi la decisione sulla vita e la morte segnerebbe un arretramento drammatico della sicurezza collettiva. Penso che sia molto sottile il crinale tra l’illusione del dominio infallibile delle Intelligenze Artificiali e la prevalenza definitiva della stupidità naturale, che purtroppo, come nel noto aforisma, attribuito ad Albert Einstein, può tendere all’infinito.
L’epoca di transizione in cui ci troviamo presenta pericoli che dobbiamo saper tempestivamente riconoscere: a stagliarsi all’orizzonte c’è il rischio di un generale arretramento della civiltà. La legalità internazionale è un bene comune efficace nel contrastarlo. Nell’epoca delle policrisi è indispensabile una poli-diplomazia“.



