Un incendio è divampato nella sede della facoltà di Agraria dell’Università della Tuscia a Viterbo. Il rogo è divampato poco dopo e dieci per cause ancora da chiarire: tra le ipotesi è che abbiano preso fuoco alcuni rotoli di guaina catramata che erano sul tetto della palazzina C, dove erano in corso dei lavori di ristrutturazione, oppure sostanze infiammabili in laboratorio.
Ritrovato l’operaio in un primo momento dato per disperso. Intanto i vigili del fuoco e gli specialisti NBC dell’esercito sono al lavoro per contenere il rogo ed impedire che si propaghino ulteriormente. Secondo quanto si apprende studenti, docenti e personale sarebbero stati allontanati da uffici e aule del polo di Riello. Sul posto i vigili del fuoco. Il vasto incendio ha costretto a procedere all’immediata evacuazione di chi si trovava negli uffici e nelle aule e la zona circostante per un raggio di 500 metri. Una densa colonna di fumo è visibile da molte zone della città. In corso indagini sulle origini del rogo. Alcuni studenti e dipendenti dell’ateneo e residenti della zona si sono recati all’ospedale Santa Rosa con sintomi da intossicazione da fumo









