“Quella di stasera è una sconfitta brutta, che dispiace e ci dà amarezza, ma non cancella il percorso che abbiamo fatto: restiamo con zero titoli, ma ho detto ai ragazzi ‘testa alta’”.
Simone Inzaghi e’ il volto della delusione nerazzurra, dopo il pesante 5-0 subito dalla sua Inter nella finale Champions contro il Psg.
“”Assolutamente no, non era la mia Inter – dice alla fine della serata da incubo di Monaco di Baviera – Il primo a saperlo sono io e sono i ragazzi. Ha vinto una squadra piu’ forte di noi: abbiamo approcciato male la gara, abbiamo preso gol e ci siamo allungati, facilitandoli. Questa sconfitta e’ brutta, ma non dimenticate quel che hanno fatto i ragazzi”. Gli chiedono se pensa che sia stata la sua ultima panchina nerazzurra, e nella risposta c’e’ tutta la delusione del tecnico. “Vedremo con la societa’, dopo la seconda finale persa in tre anni c’e’ troppa amarezza per pensare. Ci sara’ tempo per parlare con la societa’. Anche loro provano delusione e amarazza, ma sono sempre con noi, molto presenti” E infatti, il primo a metterci la faccia e’ stato il presidente, Giuseppe Marotta. “E’ stata una gioranta storta, che non cancella il percorso della stagione fatto di 59 partite. Il Psg e’ stato superiore in tutto. Inzaghi? Le valutazioni su di lui non cambiamo per una serata come questa”, le parole del presidente nerazzurro.







