25.5 C
Napoli
martedì 25 Giugno 2024 - 11:43
HomeAttualitàLa protesta dei taxi, i sindacati: "Adesione allo sciopero pressoché totale"

La protesta dei taxi, i sindacati: “Adesione allo sciopero pressoché totale”

-

“Lunedì avremo un incontro con un rappresentante del governo, se l’interlocuzione non sarà positiva, attesi i tempi tecnici, siamo pronti a scioperare di nuovo per 48 ore, a ridosso delle elezioni Europee”. Lo dicono i rappresentanti sindacali che hanno indetto lo sciopero a Piazza San Silvestro, a cui “l’adesione – dichiarano all’ANSA le sigle sindacali che lo hanno indetto – è stata pressoché totale in tutta Italia”.

Lo stop dalle 8 alle 22 in tutta Italia. Un’astensione dal lavoro che ha messo d’accordo praticamente tutti i sindacati e le sigle tranne il 3570 di Loreno Bittarelli – l’ultima risale al luglio 2022 – che auspicano “la partecipazione di tutta la categoria a difesa del proprio lavoro, per contrastare l’uso illegittimo delle autorizzazioni da noleggio e salvaguardare la propria autonomia e indipendenza dalla schiavitù di algoritmi e multinazionali”. Ma le associazioni di consumatori parlano di “sciopero inutile” che serve solo “a mantenere privilegi di casta”. Di “inutilità” dello sciopero parla il Codacons, “i cittadini non avvertiranno alcuna differenza rispetto a qualsiasi altro giorno della settimana perché i taxi sono già abitualmente introvabili nelle principali città italiane”. Per Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, si tratta del “solito sciopero immotivato e preventivo per mantenere i privilegi di casta”. Per Assoutenti si tratta di uno “sciopero assurdo e immotivato”.

In piazza San Silvestro intanto si è creato un clima da stadio. Circa 500 persone, la maggior parte vestite con maglietta nera, si sono raccolte infatti fra la piazza e via del Tritone, che è rimasta bloccata. Fumogeni, campanacci, bombe carta e cori da curva hanno caratterizzato la manifestazione: “Uber, Uber, vaff…”, “Le multinazionali non le voglio”, “Siamo noi, siamo noi, i tassisti dell’Italia siamo noi”, “Bittarelli pezzo di m…”, “Chi non salta è un uberino”, “Ladri, papponi, fuori dai c…”, “La sentite questa voce? Vaff…”. Particolarmente “calda” la delegazione da Torino, incitata al megafono. Arringano al folla in dialetto anche i rappresentanti dei tassisti napoletani. I manifestanti issano fra le altre le bandiere dell’Usb, di Uritaxi, di Taxi Torino, di Satam Cna, di Uiltrasporti

Articoli correlati

- Advertisment -