24.8 C
Napoli
martedì 23 Luglio 2024 - 05:05
HomeAttualitàL'ARTE DI VINCENZO E IL SUO SOGNO CHIAMATO "DIEGO ARMANDO MARADONA"

L’ARTE DI VINCENZO E IL SUO SOGNO CHIAMATO “DIEGO ARMANDO MARADONA”

-

Una delle nuove correnti che spopola ormai nel web è l’iperrealismo, chiamato così proprio perchè indica un riferimento preciso dell’arte alla realtà concreta, nasce alla fine degli anni 60′ negli Stati Uniti  e poco dopo arriva anche in Europa.

Ho conosciuto un neo esponente  di questa corrente artistica che è davvero impressionante e molto bravo, è napoletano, si chiama Vincenzo Lamagna, ha 24 anni  e vive ormai da diversi anni in Inghilterra dove ha trovato lavoro, ma non ha mai dimenticato nemmeno per un secondo la sua amata terra d’origine .

Non dimentica i luoghi, non dimentica la sua gente ma non dimentica sopratutto la sua squadra del cuore, che segue anche da lontano.

Un personaggio in particolare ha ferito da sempre il suo cuore come anche quello di molti altri Partenopei, il suo nome è: “DIEGO ARMANDO MARADONA”.

Vincenzo  segue il suo idolo e lo incide nella sua passione, infatti , realizza dei bellissimi ritratti che a vederli sono davvero impressionanti per quanto segue la minuziosità di ogni particolare e dettaglio e proprio lui ci racconta: “Quando ritraggo qualcuno e come se lo toccassi , e come se stesse vicino a me, riporto ogni singolo dettaglio ogni singola ruga o imperfezione della pelle, gli conto i capelli ed i peli della barba…si è proprio così li conto!!! “.

La passione di Vincenzo dura ormai da due anni, non ha mai frequentato dei veri e propri corsi tecnici di ritratto, ma la sua arte è innata.

Così ha unito la sua passione al suo mito e ha realizzato un ritratto al Pide De Oro con 57 ore di lavoro ha inciso con la sua matita il suo sogno e a guardarlo sembra quasi averlo a due passi.

Vincenzo Lamagna infine ci confida : “Il mio sogno più grande è che un giorno lui possa almeno guardarlo ed accennare un piccolo sorriso di soddisfazione…solo questo.

“Quello che ha dato al popolo napoletano ed al mondo non muore mai”.

 

 


 

Lidiana Iocco

Articoli correlati

- Advertisment -