21.3 C
Napoli
martedì 25 Giugno 2024 - 09:30
HomeAttualitàEstate: attese 216 milioni presenze, trainano gli stranieri

Estate: attese 216 milioni presenze, trainano gli stranieri

-

Il turismo italiano continua a crescere. E dopo un avvio del 2024 con il segno più – nei primi 5 mesi dell’anno le presenze nelle strutture ricettive sono cresciute del +3,8% – anche le previsioni estive sono positive: tra giugno e agosto, si prevedono 216 milioni di presenze e nelle strutture ricettive ufficiali, con un incremento del +1,5% rispetto alla scorsa estate. A trainare ancora una volta i turisti stranieri (a 105 milioni di presenze con un balzo del +2,5%), mentre la domanda italiana dovrebbe rimanere stabile (a 110,9 milioni +0,5%). Emerge dall’indagine di Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.

Il diverso dinamismo dei due mercati dovrebbe portare ad una ulteriore riduzione della quota degli italiani che è stimata al 51,4%, contro il 48,6% della domanda estera (i valori 2023 erano rispettivamente 51,8% e 48,2%). Per il turismo proveniente dall’estero, dalle richieste di prenotazione emerge la conferma dei principali mercati tradizionali, con incrementi più significativi per i flussi tedeschi, francesi, svizzeri, olandesi, polacchi, austriaci, belgi, britannici e brasiliani.
Tra i mercati extraeuropei le segnalazioni di aumento sono state registrate essenzialmente per il mercato statunitense. Un trend di stabilità è stato segnalato per il mercato canadese e scandinavo, mentre in leggera flessione risultano le richieste provenienti dal mercato cinese, giapponese, indiano e spagnolo.
La crescita maggiore sarà registrata dalle strutture delle città e dei centri d’arte (+2%), seguite dall’offerta balneare (+1,4%), dai laghi e dalle località termali (entrambe +1,1%) e infine dalle località montane (+0,4%). Qualche differenza di andamento è prevista anche per le macroaree del Paese con una stima leggermente più elevata per le regioni del Nord Ovest e del Sud/Isole, rispettivamente del +1,9% e del +2%. Per le regioni del Centro la variazione stimata è del +1,3% e del +1,1% per il Nord Est.

Articoli correlati

- Advertisment -