Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha parlato durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Trento: “In questo momento difficile della vita del mondo Alcide De Gasperi ci parla ancora e, di fronte ai rischi che elementi di barbarie ritornino nei rapporti tra gli Stati, nella vita internazionale, in questo momento quello di elaborare, approfondire e trasmettere cultura è la più provvidenziale, preziosa e indispensabile risposta che si possa dare alle difficoltà che il mondo attraversa“.
In collegamento anche Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, che ha ricordato la figura di De Gasperi: “L’Unione Europea è un progetto condiviso, sempre in divenire, che cresce e si rafforza grazie all’impegno di ciascuno di noi. Ci affidiamo alla vostra energia, alla vostra passione e alle vostre idee per continuare a farla progredire. Questo è lo spirito europeo.
Alcide De Gasperi visse la transizione tra due epoche. Fu in grado di vedere oltre l’orizzonte storico, e quindi di immaginare un’Europa unita, un mondo dove la diversità poteva rappresentare la forza di un grande progetto comune. Oggi onorate l’eredità di De Gasperi dedicandogli la biblioteca centrale dell’Università. De Gasperi aveva compreso che per ridare all’Italia un futuro occorreva inventare un futuro per l’Europa, un futuro diverso dal passato. Lo fece senza scendere mai a compromessi sui valori in cui credeva e in cui oggi tutti noi crediamo“.







