Scott McTominay, centrocampista del Napoli, ha parlato nel corso di un’intervista ai microfoni del Corriere della Sera. Di seguito, alcune dichiarazioni:
“Non sono preoccupato per l’operazione, è un problema che devo affrontare. L’ho saputo ora, ma ci vedremo presto, prestissimo. Più forte di prima. Vorrei sempre dare il mio contributo alla squadra, ma ci sono cose non prevedibili e non controllabili. I miei compagni saranno concentrati.
È stato difficile al Mondiale, due giorni prima della partita sono stato male e non sapevo se avrei giocato o meno. È stata dura prepararmi mentalmente. Poi, le temperature alte hanno reso la situazione ancora più difficile. Guardando indietro, è un grande rimpianto della mia carriera.
Inter? Purtroppo non ci sarò. È una partita importante, una sfida enorme. Dobbiamo arrivarci con la piena convinzione di poter andare lì e vincere. Li abbiamo già battuti una volta quindi non vedo perché non dovremmo riuscirci di nuovo. Non sono più forti di noi, non mi siederei mai qui a dire che altri sono migliori di noi, che hanno giocatori più forti, perché non è così che vedo il calcio. Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza.
Conte e Allegri sono allenatori diversi. Conte era molto orientato sulla tattica e ci allenavamo molto. Ho vissuto due anni bellissimi con lui. È straordinario, un vincente seriale. Solo il tempo dirà come andrà con il nuovo allenatore, ma finora è una brava persona e ha buone idee tattiche. abbiamo solo bisogno di tempo per metterle in pratica e giocare un po’ meglio”.











