La pioggia di critiche sull’edizione corrente dei Mondiali incontra il magico ombrello del calcio. Alternando magia assoluta a sensazioni inedite, la fase a gironi delinea i sedicesimi di finale portando alla luce storie meravigliose e calcio assoluto.
Girone A capitanato da un implacabile Messico: terza vittoria su tre partite disputate, un totale di nove punti, sei gol fatti e zero subiti. Meno felice l’esperienza della Repubblica Ceca che proprio contro il Messico incassa la seconda sconfitta del suo Mondiale e saluta il torneo da ultima in classifica. Spettacolare effetto catapulta sfruttato dal Sudafrica che fredda la Corea del Sud nel finale regalandosi un’estate da sogno. Gli africani chiudono da seconda del gruppo; la Corea è terza ma non basta per raggiungere i sedicesimi.
Sufficientemente scoppiettante anche il Girone B con tre squadre su quattro pronte per la prima fase ad eliminazione diretta. La Svizzera guadagna il primato vincendo lo scontro diretto col Canada secondo. La Bosnia rompe il sogno qatariota vincendo 3-1 e guadagnandosi spazio tra le migliori terze. Qatar a casa con la consapevolezza di essere ormai iscritto tra le nazionalità in netta crescita.
E’ meno combattuto di quello che ci si aspettava il Girone C. Corsa a due tra Brasile e Marocco che decidono l’ordine di classifica solo ricorrendo alla differenza reti. Ultimo atto comodo per i verdeoro che vincono comodamente contro la deludente Scozia (3-0), guadagnando la prima posizione del gruppo. Il Marocco, invece, non ha vita facile contro Haiti che esce ma con gran dignità. Il saluto dei centramericani è di grande pregio, danno grandi problemi ai marocchini ma vengono sconfitti per 4-2. Brasile primo, Marocco secondo, Scozia ed Haiti abbandonano il Mondiale.
Tutte le nazioni ospitanti prenderanno parte ai sedicesimi e lo confermano anche gli States che chiudono al primo posto del Girone D. La sconfitta 3-2 contro i turchi già eliminati non sporca più di tanto l’ottimo cammino statunitense. Tutt’altro che memorabile il cammino della Turchia, a casa già da una partita. In seconda e terza posizione riposano rispettivamente Australia e Paraguay autrici di un “pareggiaccio” 0-0 che apre la porta alla prossima fase ad entrambe.
Quando il Mondiale diventa libri di storia c’è solo da ammirare e il Girone E lo sa. La Costa D’Avorio batte 2-0 Curacao, prende la seconda posizione e per la pRima volta nella sua storia accede direttamente alle fasi finali. Ancora più bello è il capitolo dedicato all’Ecuador di Beccacece: 2-1 sulla Germania che fa tremare un paese intero, l’Ecuador è ai sedicesimi passando tra le migliori terze. La Germania mantiene il primato; Curacao è nella storia, ma comunque fuori dal Mondiale 2026.
Molto avvincente il Girone F che rientra nel novero dei gruppi da tre qualificate ai sedicesimi. L’Olanda domina con sette punti, è decisiva anche l’agevole vittoria con la Tunisia ultimissima. Giappone e Svezia passano in quest’ordine non andando oltre il pari. Entrambe incontreranno immediatamente delle big: Brasile per il Giappone e Francia per la Svezia. L’Olanda è prima ma dovrà vedersela con il Marocco!
Ribaltone ad opera del Belgio nell’entusiasmante Girone G. La squadra di Garcia mette in cassaforte un preziosissimo 5-1 contro la Nuova Zelanda che gli concede il passaggio del turno da prima. Storia diversa per Egitto ed Iran che pareggiano ma subiscono destini differenti: gli africani passano da secondi; gli asiatici salutano la competizione nonostante due legni ed una rete revocata nel finale contro l’Egitto, è fatale la differenza reti che spedisce più su nella classifica delle migliori terze il Senegal.
Capitolo di storia anche per il Girone H dove le carte si mischiano in modo sublime. Capo Verde pareggia con l’Arabia Saudita e vola seconda nel girone; la Spagna batte forse la più grande ed aspra delusione di questo Mondiale, l’Uruguay. Risultato finale? Capo Verde e Spagna pronte per la prossima fase, Arabia e Uruguay pronte a guardare la fine del torneo da casa.
L’unico girone con scaletta perfetto è il Girone I: Francia 9, Norvegia 6, Senegal 3, Iraq 0. La Francia scappa prima dopo la vittoria contro gli scandinavi, che decidono di lasciar andare in partenza lo scontro diretto per preservare le energie. Il Senegal, invece, impiega tutte le energie possibili, batte 5-0 l’Iraq e prende l’ultimissimo ticket per i sedicesimi di finale.
A pieni punti anche la leader del Girone J, l’Argentina. Brillante la squadra di Scaloni che non fa sconti neanche alla Giordania ormai eliminata. Austria e Algeria si allineano in grande stile pareggiando 3-3. Entrambe strappano il pass per la prossima partita e risvegliano un po’ di curiosità.
Un’altra qualificazione storica ha luogo nel girone K, il Congo batte l’Uzbekistan e si ritaglia un posto lussuoso tra le migliori terze. Portogallo e Colombia si divertono ma non riescono mai a sbloccare la partita. Dunque, Colombia prima e Portogallo seconda…testa ai sedicesimi.
Nel Girone L passano direttamente Inghilterra e Croazia, il Ghana usa la scorciatoia “migliori terze”, mentre il Panama imbocca la via del ritorno. E’ fondamentale la vittoria dell’Inghilterra nel testa coda contro Panama. La Croazia anche vince contro il Ghana grazie ad una botta di Serie A, in gol Sucic e Vlasic.





