Ex vicecampioni del mondo lo scorso anno e d’Europa quest’anno, Chiara Pellacani e Matteo Santoro aggiungono un’altra medaglia alla loro straordinaria collezione nel sincro misto, portando a otto il totale tra competizioni mondiali, europee ed European Games. La loro storia di successi include: argento agli Europei di Antalya 2025, argento ai Mondiali di Doha 2024, bronzo ai Mondiali di Fukuoka 2023, oro agli European Games di Resovia nello stesso anno, bronzo agli Europei di Roma 2022, argento ai Mondiali di Budapest 2022 e oro agli Europei di Budapest 2021. Nella finale di oggi, che ha visto 19 coppie contendersi il titolo, Chiara e Matteo hanno dimostrato che il 17° posto nell’ordine di salto non porta alcuna sfortuna. Del resto, nello sport fortuna e sfortuna sono fattori marginali: la vera differenza la fanno tenacia e talento, e la coppia azzurra è stata protagonista indiscussa. Con determinazione e classe, i due atleti non solo rappresentano la loro stessa fortuna, ma incarnano anche l’orgoglio dell’Italia nei tuffi e negli sport acquatici. Gli azzurri hanno regalato una storica gioia al Paese, conquistando l’oro mondiale nel trampolino sincro misto da 3 metri, firmando una gara impeccabile con un punteggio di 308.13 punti.
Mai nessuna coppia italiana era riuscita nell’impresa di vincere l’oro iridato nei tuffi sincro. Con prestazioni perfette su ogni singolo tuffo e una costanza impressionante, Pellacani e Santoro hanno battuto Australia (Maddison Keeney e Cassiel Rousseau, secondi a soli 0.87 punti) e Cina (Li Yajie e Zilong Cheng), ottenendo così il primato mondiale. Quest’oro non è solo il primo per la spedizione italiana a Singapore, ma anche la consacrazione definitiva di un percorso che era iniziato con l’argento mondiale a Budapest 2022. Con questo risultato, gli atleti raggiungono il quarto podio iridato consecutivo, ma questa volta è il metallo più prestigioso quello che brilla al collo. Le sfide non si fermano qui per la nazionale azzurra. Alberto Razzetti e Federico Burdisso tenteranno di salire sul podio nella finale dei 200 farfalla maschili, mentre Simone Cerasuolo si prepara per un’incursione da protagonista nei 50 rana. A chiudere la giornata ci sarà la staffetta mista mixed 4×100, dove l’Italia punta a giocare un ruolo da protagonista assoluta.







