Kevin De Bruyne, centrocampista del Napoli e del Belgio, ha parlato alla vigilia del match contro l’Egitto, previsto per domani alle 21:00 ora italiana, che vedrà i Red Devils esordire ai Mondiali 2026:
“Credo di trovarmi in un momento della mia carriera in cui forse riesco a godermi di più la nazionale. Quando sei più giovane l’unica cosa che vuoi fare è giocare a calcio e non preoccuparti troppo di ciò che succede fuori dal campo, ma credo che ora riesca a comprendere meglio cosa significhi rappresentare il proprio Paese per la quarta volta a un Mondiale. È un onore per me essere ancora qui dopo aver giocato in Nazionale per circa 16 anni, il che significa che ho fatto qualcosa di buono.
Sono stato fuori per quattro o cinque mesi, ma mi sentivo bene all’inizio della stagione e mi sento abbastanza bene anche ora. Penso di aver trovato uno stile di gioco molto diverso in Italia da quello a cui ero abituato in Inghilterra. Nonostante sia stato mesi fuori, ho comunque imparato alcune cose, come difendere in maniera profonda, ad esempio.
Penso che Romelu abbia aumentato il suo livello. Ovviamente, ho parlato con lui anche prima della Coppa del Mondo e sapeva di doversi allenare al massimo per essere il più vicino possibile al suo livello di forma. Certo, giocare 90 minuti è molto, ma sta bene e nelle amichevoli ha dimostrato che ha il talento necessario per segnare anche in pochi minuti di gioco”.





