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sabato 13 Luglio 2024 - 18:56
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Nelle prossime 36 ore aumento delle temperature, 5-6°C in più

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Temperature in ulteriore aumento, 5-6°C in più, nelle prossime 36 ore: arriva il picco dell’anticiclone africano che porta anche sabbia del deserto e temperature di 40°C al Centro-Sud e tanta afa al Nord. Seguiranno, successivamente, forti piogge nel Nord Ovest.  Nelle prossime ore, previsti a Foggia 40°C, a Carbonia 39°C, 38°C a Caltanissetta, Matera, Nuoro, Siracusa e Taranto.

Il giorno del solstizio giovedì 20 giugno sarà ancora più caldo: Taranto 41°C, Benevento, Caserta e Terni 40, in Sicilia e Puglia sono attesi 39°C diffusi, 38° anche a Firenze e Roma insieme a Matera ed Oristano.

“Insieme al caldo eccezionale arrivano anche le notti tropicali”, spiega il meteorologo  Lorenzo Tedici, che per questo solstizio estivo segnala però “l’arrivo di temporali forti nelle regioni di Nord-Ovest, un primo break nel caldo opprimente, potenzialmente pericolosi con colpi di vento e grandine”.

Infine, dal weekend, il caldo potrebbe attenuarsi grazie ad “aria più fresca di origine nord europea: sono previsti frequenti acquazzoni, specie da domenica in poi e per gran parte della prossima settimana con un calo graduale delle temperature. L’ultima settimana di giugno sarà movimentata con sole prevalente al mattino e temporali forti nel pomeriggio; in pratica vivremo un clima un po’ equatoriale”.

Caldo record in Sicilia, medici Sima lanciano l’allarme

Il caldo record che investirà da oggi la Sicilia, con la colonnina che potrebbe raggiungere in settimana i 40 gradi ad Agrigento e Siracusa, e i 39 gradi a Catania e Ragusa, rappresenta un serio pericolo per la salute, specie per soggetti più fragili come anziani, bambini e cittadini con patologie preesistenti. Lo affermano gli esperti della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che lanciano l’allarme circa le ripercussioni del repentino rialzo delle temperature sul corpo umano.

“Il caldo eccessivo determina problemi sanitari in quanto può alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea – afferma il presidente Sima, Alessandro Miani – Il corpo umano si raffredda attraverso la sudorazione, ma in determinate condizioni ambientali questo non è sufficiente: una umidità eccessiva impedisce al sudore di evaporare, con il calore corporeo che aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare organi vitali e il cervello. Temperature eccessivamente elevate possono provocare disturbi lievi come crampi, svenimenti, edemi, ma anche problemi gravi, dalla congestione alla disidratazione, aggravando le condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti”.

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