Alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 uno degli eventi più attesi è stato senza dubbio la presentazione di “NINO. 18 GIORNI”, il documentario diretto da Toni D’Angelo (figlio dello stesso Nino) e dedicato alla vita del celebre cantante e attore napoletano. L’opera, presentata fuori concorso, ha emozionato il pubblico della laguna grazie a un racconto intimo e autentico, capace di ripercorrere le tappe di una carriera straordinaria e nata, come direbbero gli inglesi “from scratches”.
Il documentario non è solo un omaggio all’artista, ma soprattutto un viaggio personale tra passato e presente. Toni ha scelto di raccontare il padre con lo sguardo di chi lo ha conosciuto come uomo prima ancora che come personaggio pubblico. Sullo schermo si alternano momenti di grande emozione, episodi privati, ricordi legati alla famiglia e immagini di concerti che hanno segnato intere generazioni.
Il titolo 18 giorni richiama un episodio particolare della vita dell’artista: il periodo in cui, per lavoro, non poté essere presente alla nascita del figlio. Un dettaglio che diventa simbolo di una carriera intensa, fatta di sacrifici anche molto duri, ma anche di tanta passione e dedizione.
Nino D’Angelo ha vissuto dei momenti di grande emozione a Venezia, resosi conto dell’amore che lo circonda
Sul red carpet veneziano Nino D’Angelo è apparso emozionato e orgoglioso, si è addirittura commosso, di certo ha sentito tutto l’amore e la stima della sua gente. Ha raccontato con sincerità il suo percorso, sottolineando come il successo sia arrivato insieme a pregiudizi e difficoltà, ma anche come la musica lo abbia sempre aiutato a rialzarsi. Le sue parole hanno confermato la vicinanza al pubblico che lo segue da decenni, trasformandolo in una vera icona popolare. Tutti sanno della sua umiltà, è fatto noto, ma quest’opera metterà in luce ancor di più la sua umanità, che comunque mai si cela dietro il suo lato artistico, ma anzi è sempre evidente.
La proiezione ha ricevuto lunghi applausi e l’affetto del pubblico presente ha ribadito l’importanza di questo racconto cinematografico. “NINO. 18 GIORNI” non è soltanto un documentario musicale, ma un film che parla di radici, di amore per la famiglia e di resilienza.
Con questo progetto, Venezia ha celebrato non solo la carriera di un grande artista, ma anche la forza di una storia che appartiene a tutti: quella di un uomo che, partendo da poco, è riuscito a conquistare il cuore di milioni di persone. Rinunciando a tanto, s’intende, ma senza mai rinunciare alla sua autenticità.





