Ieri, 30 agosto 2025, durante un concerto all’aperto ad Agnone Cilento (Salerno), Raphael Gualazzi ha vissuto un momento di grande tensione. Una pesante trave metallica dell’impianto luci è crollata improvvisamente sul palco, cadendo a davvero pochi centimetri dal cantante. Grazie alla sua prontezza di riflessi, Gualazzi si è spostato in tempo, evitando il peggio. Fortunatamente, né lui né i membri della band hanno riportato ferite. Il concerto è stato naturalmente sospeso e il pubblico è stato evacuato in sicurezza.
Le prime ricostruzioni suggeriscono che il crollo possa essere stato causato da un forte vento che ha compromesso la stabilità della struttura. Il video dell’incidente, ripreso da alcuni spettatori, ha mostrato il momento di panico e la reazione tempestiva di Gualazzi, diventando rapidamente virale sui social.
Raphael Gualazzi, però, non si ferma
Nonostante lo spavento, l’artista ha deciso di continuare il tour senza interruzioni. Oggi è il turno di Galatina, mentre il prossimo appuntamento in Campania è fissato per giovedì 4 settembre 2025, quando Gualazzi salirà sul palco del Chiostro degli Olivetani a Nocera Inferiore, nell’ambito del Nocera Jazz Festival. Il concerto inizierà alle 21:30 e vedrà l’artista accompagnato dal suo quintetto in un’esibizione che promette di unire jazz, soul e contaminazioni moderne.
I biglietti acquistati per il concerto di Fabio Concato, precedentemente previsto per la stessa data e poi annullato per motivi di salute, saranno validi per l’esibizione di Gualazzi. Chi desiderava invece il rimborso ha potuto richiederlo entro la scadenza prestabilita.
L’incidente di Agnone Cilento non ha fermato l’artista, che continua a confermarsi tra i più apprezzati interpreti della scena musicale italiana. Gli spettatori della Campania avranno l’opportunità di assistere ad uno spettacolo di alto livello, caratterizzato dalla voce unica di Raphael Gualazzi e dalla sua capacità di fondere generi diversi con eleganza e maestria.
Resta però l’amaro in bocca per un avvenimento che poteva trasformarsi in tragedia (basta guardare i video in rete dell’accaduto per rendersene conto) che porta all’ennesima richiesta di sicurezza sul lavoro. Di qualunque lavoro si tratti.



