Una scuola calcio che dura vent’anni non è una notizia. Una scuola calcio che dura vent’anni con gli stessi due nomi in cima all’organigramma, in un settore dove le società dilettantistiche nascono, cambiano proprietà e si sciolgono nel giro di tre stagioni, lo diventa. L’ASD Real Casarea apre la stagione 2026/27 con la coppia che l’ha messa in piedi.
Il nome viene dal posto. La società nasce nel 2006 a Casarea, piccola frazione di Casalnuovo di Napoli, per iniziativa di Antonio Tanucci e Luigi Maione, che scelgono come simbolo una torre — la stessa che sta sul campanile della chiesa del paese. Oggi le squadre gialloblù si allenano nel centro sportivo Holly & Benji Village di via Plinio.
Va chiarito subito un punto su cui si equivoca spesso: Élite non è un titolo sportivo. Non si vince sul campo e non si tiene per sempre. È un riconoscimento che la FIGC assegna alle società dell’attività di base in possesso di requisiti verificabili — qualifiche degli istruttori, figure tecniche e sanitarie, strutture — e va rimesso in gioco ogni stagione. Il Casarea ce l’ha da un decennio: quando arrivò, la società contava circa 550 iscritti, istruttori UEFA B e C, psicologo dello sport e fisioterapisti. Nel 2018 è arrivato il premio UEFA Grassroots Awards come miglior club di base d’Italia, con la cerimonia a Coverciano, e l’ingresso nel circuito Milan Academy: in Italia i centri tecnici affiliati erano allora venti.
Sul campo il modello produce. Le cessioni ai professionisti erano una trentina già nelle prime quattro stagioni da club Élite, e il flusso non si è fermato: nel giugno 2024 l’Under 13 ha vinto il titolo di campione d’Italia a Tirrenia, nell’estate 2025 la Juventus ha prelevato un ragazzo dell’Under 14 per la propria Under 15. C’è però il rovescio, ed è la parte che interessa oltre Casalnuovo: un vivaio che vive di cessioni consegna a famiglie di dodicenni una prospettiva che quasi nessuno realizzerà. La risposta del club ha una data. Dall’anno scolastico 2016/17 il Casarea ha costruito un College, un indirizzo «Amministrazione, Finanza e Marketing ad Orientamento Calcio» ospitato all’Istituto Archimede di Ponticelli, e ha aperto con gli Insuperabili di Torino una sezione per bambini e adulti con disabilità. Chi non diventerà calciatore può comunque lavorare nell’industria che gli sta intorno.
Il ventennale non chiude nulla. Una prima squadra del Real Casarea figura tra le iscritte al girone C di Prima Categoria campana per il 2026/27,e lo status Élite andrà riconfermato anche quest’anno. Se i vent’anni valgano come modello si capirà da lì: non dal prossimo tredicenne che parte per il Nord, ma da quanti di quelli che restano trovano un motivo per restare.
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