Dalle 21 di ieri, 7 luglio, fino alle 18 di oggi, è in corso uno sciopero dei treni indetto dai sindacati di base, causando già dalle prime ore del mattino notevoli disagi. Presso Roma Termini si registrano ritardi fino a due ore per i convogli di Italo e Trenitalia e almeno 30 cancellazioni. Per il servizio regionale, la fascia di garanzia fornita dal gruppo Fs si è conclusa alle ore 9. A metà mattina, il tabellone della stazione già segnalava 12 cancellazioni sui 26 treni previsti in partenza.
Finora, Trenitalia non ha fornito dati ufficiali sull’adesione allo sciopero, ma la percezione è che i numeri siano sorprendentemente alti. Milano Centrale risulta uno dei nodi ferroviari maggiormente colpiti, con traffico fortemente ridotto, viaggiatori frustrati e lunghe code agli sportelli. Anche Napoli sta affrontando una situazione analoga con pesanti disagi e attese interminabili agli infopoint. Nel capoluogo campano lo sciopero ha portato alla cancellazione di circa metà dei treni previsti in arrivo e partenza. Particolarmente interessati sono i treni ad alta velocità nello stesso scalo partenopeo, benché non siano mancati problemi anche per i pendolari che utilizzano quotidianamente i servizi regionali.









