Non è ancora concluso il girone d’andata in Serie B eppure si parla già di grande salto perché siamo nell’ultimo atto del 2025. L’arrivo del nuovo anno potrebbe essere il pretesto giusto per cominciare con il piglio giusto e questo è certamente l’augurio di squadre come il Modena. Il 18esimo anticipo della stagione è proprio la gara tra Modena e Monza e il risultato finale è 1-2. Azzi e Ravanelli rimontano nel secondo tempo il rigore trasformato da Gliozzi al 40′ e confermano la seconda posizione anche per il nuovo anno. La squadra di Sottil, invece, passa da promessa a delusione e centra la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite giocate diventando il settimo nome della lista. Con Spezia-Pescara si dà il via al denso sabato di Serie B. La sfida salvezza viene spuntata dagli spezzini che aprono la mattinata con la rete immediata di Di Serio e, poi, rispondono al pari di Dagasso con il sorpasso decisivo di Artistico nel recupero. Terza rete pesantissima per il ragazzo del 2002 che solo a fine anno riesce a far evadere i suoi dalla zona rossa. Poco da fare per il Pescara, i delfini restano ultimi a 13 punti. L’altra grande notizia per la parte bassa della classifica è la grande vittoria interna della Samp con la Reggiana. Gli emiliani collezionano la terza sconfitta consecutiva eppure si concedono l’illusione del vantaggio con la rete dell’eterno avversario doriano Manolo Portanova. Poi, sono i “nuovi” a concedere il finale ad effetto. Francesco Conti nuovo non è, anzi è cresciuto proprio qui nei pressi di Marassi ma arriva solo all’11esima presenza in blucerchiato(dopo una stagione in giro per la Serie C) la prima rete in Serie B. L’opera è completata da Antonin Barak a pochi minuti dalla fine. Il suo primo gol in questa competizione lancia un forte messaggio alla piazza: la Samp è, almeno momentaneamente, all’esterno della zona rossa. Restano invariate le posizioni di Carrarese e Mantova che si fermano sullo 0-0. La super Juve Stabia di Abate condanna il Sudtirol grazie alla rete di Fabio Maistro al minuto numero 19. Le vespe si ricavano uno spazietto tra le grandi per cominciare al meglio l’anno, mentre i tirolesi ripartiranno dalla zona “calda”. Tra i grandi ormai è diventata abitudine aspettarsi il Catanzaro che, ancora una volta, prova la sua grande forza. In casa contro il Cesena il risultato finale è 2-0. La costanza non è quella dello scorso anno eppure le sue apparizioni ad intermittenza sul tabellino dei marcatori fanno sempre la differenza: Pietro Iemmello raggiunge quota 5 gol e 4 assist e chiude con dati incredibile il suo personale anno solare. Gran conferma tra le grandi anche per il Venezia che batte l’Entella 1-0 e va ad occupare il gradino più basso del podio. E’ decisiva la sesta rete del rinato Yeboah, capocannoniere per i veneti. Ad Empoli il Frosinone mantiene l’imbattibilità costruita negli ultimi due mesi, ma rinuncia al pacchetto completo. Raimondo al 16′ per gli ospiti e Nasti al 24′ per i padroni di casa freezano il risultato finale sull’1-1. Al Barbera continua il Pohja-show ed anche il Padova viene travolto dal gelido vento finlandese: 12esimo gol in campionato per Joel e Palermo in accelerazione. L’anno cadetto si chiude al San Nicola con Bari-Avellino. Un super Dickmann risveglia lo stadio al 52′, ma il sesto gol di Biasci decide di assegnare un punto per parte. Il Bari ha 17 punti come Samp e Spezia, mentre l’Avellino si gode il cuore della classifica a 22 punti.









