Pronto il secondo turno infrasettimanale della stagione, ma nel frattempo non ci si dimentica della nona giornata. La solita struttura per il weekend: anticipo del venerdì, concentrazione quasi massima di sabato e doppio posticipo domenicale. La giornata corrente parte a casa della capolista con Modena-Empoli. Per i toscani continua il momento grigio, mentre la squadra di Sottil non sembra voglia fermarsi. L’avvio risulta essere bugiardo grazie al vantaggio ospite regalato dall’assolo di Ceesay, poi la reazione gialloblù. Tutto parte dal rigore trasformato dal capocannoniere del campionato Ettore Gliozzi. Il sorpasso definitivo porta la firma di Tonoli, secondo gol per il difensore del 2002. Al Druso di Bolzano la gara è piuttosto equilibrata e comunque c’è chi esce dal campo senza punti. Il Cesena batte 0-1 il Sudtirol grazie al ritorno al gol di bomber Cristian Shpendi. Tra Sampdoria e Frosinone il risultato venuto fuori è un pareggio. Zilli illude gli ospiti al 38′, poi la salita in cattedra di re Massimo Coda stabilisce il risultato finale. Stesso risultato, ma emozioni diverse al Comunale di Chiavari tra Entella e Pescara. I due schieramenti biancoazzurri fino a pochi mesi fa condividevano il Girone B di Serie C, ora sono su un palcoscenico diverso a contendersi punti. Il vantaggio di Di Nardo al 73′ sembrerebbe aver scritto l’esito finale, ma qualcuno non è d’accordo… Quel qualcuno è Tiritiello. Una storia incredibile di un difensore che segna come un attaccante d’esperienza, già 4 gol in 9 partite, tutti fondamentali per i risultati. In più questa rete arriva al 93′ ed ha tutt’un altro sapore. Ad Avellino i pronostici volano via con il vento forte sul Patierno, soffio micidiale da parte dello Spezia. L’epicentro della gara si verifica al 44′ con l’espulsione del centrocampista campano, Palmiero. Il vantaggio ligure arriva con la rete di Aurelio, poi è sfogo spezzino negli ultimi dieci minuti. Vlahovic, Vignali e Di Serio completano l’opera in bello stile, chiudendo la pratica e spargendo speranze in casa Spezia. Quattro reti totali anche tra Monza e Reggiana dove la partita dura praticamente 45 minuti. Avvio shock per gli ospiti, al 2′ gol di Mota. Novakovich prova ad inseguire, ma lo sforzo è vano davanti alla convinzione dei nuovi secondi in classifica. Al 25′ Izzo e al 43′ ancora Mota strappano i 3 punti con tanta convinzione dinanzi ai propri tifosi. La partita più bella del sabato di Serie B è quella tra Carrarese e Venezia. I veneti partono con il +1 di Adorante, poi reazione importante con Zuelli prima dell’intervallo. Il vero divertimento è nel secondo tempo: Doumbia ristabilisce il vantaggio all’ora di gioca, ma l’ultima fetta di gara è toscana. Fondamentali le mosse fatte da mister Calabro che proprio con due cambi risolve il rebus. Rubino su assist di Di Stefano e Di Stefano su assist del solito Zanon regalano una serata da sogno allo stadio dei Marmi con conseguenti 3 punti. La sorpresona del sabato arriva a Catanzaro dove i giallorossi vincono la prima partita della stagione piegando il Palermo. L’autore della rete unica e decisiva è ancora Cisse, 4 reti per il ragazzino scuola Hellas. La domenica di Serie B è sempre ridotta è vede in campo Bari e Mantova, Padova e Juve Stabia. Al San Nicola di Bari basta la terza rete consecutiva di Moncini per prendere i 3 punti. A Padova la situazione è più articolata: un punto per parte con un vivo 2-2. Il grande protagonista del match esce allo scoperto già al 17′ con la trasformazione del rigore, ancora in gol Bortolussi. Pareggio stabbiese con Cacciamani al 46′ del primo tempo, poi il secondo tempo invertono i ruoli. Scappano i campani con la rete di De Pieri, prima rete nel calcio dei “grandi”. Inseguono con efficacia i padovani e l’acciuffata è ancora affidata a Bortolussi, doppietta e punto guadagnato.









