Immacolata-day per la quindicesima giornata di Serie B: due anticipi domenicali e full immersion nel giorno dell’Immacolata Concezione per le restanti otto gare. Partenza scintillante con Empoli-Palermo, due squadre forti e in ripresa. Per inaugurare la giornata serve il ritorno al gol di Jeremy Le Douaron, poi si ripeterà il Pohja-show. Al Castellani, infatti, il bomber finlandese fa prima 0-2 e poi si concede lo sprint finale per riallungare le distanze dopo la terza rete consecutiva del ritrovato Pellegri. Speranze effimere per l’Empoli di Dionisi, mentre Inzaghi riacciuffa la fune per la risalita. Il secondo anticipo è tra Sampdoria e Carrarese e il divertimento non manca. Tanta partecipazione da entrambi i lati nei primi 45′ grazie ad un forte botta e risposta. Abiuso(C)-Coda(S)-Abiuso(C)-Henderson(S), questa è la successione di reti che caratterizza il 2-2 dopo il primo tempo. Sembrerebbe non esserci più spazio sul tabellino cartaceo, ma aggiungere un “x2” accanto al nome di Massimo Coda non è così difficile ed all’80’ tocca farlo: Samp 3 – Carrarese 2. Il lunedì comincia a Modena dove continua il momento difficile, anche contro il Catanzaro di Aquilani. Il vantaggio illusorio per i padroni di casa è di Pedro Mendes alla mezz’ora, poi Matias Antonini la pareggia nella seconda frazione. Al 75′ Re Pietro Iemmello viene sostituito e, quindi, il rigore di pochi minuti più tardi, per il vantaggio definitivo del Catanzaro, è trasformato da Pittarello. Modena costretto ad allentare la presa della fune. Anche il Venezia deve rallentare perché ad Avellino non si va oltre il pari. I campani vanno avanti con la prima storica in Serie B di Filippo Missori ed i veneti prendono il punto grazie alla rete dell’austriaco Svoboda. Chi gioca con la fune e riesce a servirsene correttamente è il Frosinone. I gialloblù non incontrano molte difficoltà in casa con la Juve Stabia, squadra che aveva effettivamente liberato la vetta nell’ultima giornata con il Monza, e vincono per 3-0. Calavni e due volte Kvernadze lanciano i ciociari. Altro stop del Monza, questa volta contro il Sudtirol. Il gol di Maric al 36′ non basta perché al 76′ Odogwu trova la rete del pareggio. Alla squadra di Bianco non sfugge la fune, ma adesso la vetta va condivisa con i diretti avversari del Frosinone. Il Cesena, nonostante il momento poco brillante, tiene in solitaria la terza posizione, ma pareggia in casa del Padova. Gli ospiti la sbloccano nel blocco finale con Adamo ma non vanno oltre l’illusione della vittoria. All’ultimo respiro Kevin Varas trova il guizzo e la soluzione al match, è 1-1. Guardano più in basso in classifica arrivano movimenti. La Reggiana vince 0-1 a Mantova grazie all’eurogol di Reinhart. Emiliani sempre più su, mentre il Mantova sprofonda. Tra Bari e Pescara c’è tanta confusione, ma Di Nardo e Maggiore accontentano entrambe le parti : 1-1 al San Nicola tra espulsioni e rigori falliti. La sorpresa in chiusura di giornata piove sul Comunale di Chiavari. Lo Spezia guadagna posizioni grazie alla seconda vittoria consecutiva e ancora una volta l’unico nome a comparire sul tabellino è quello di Gabriele Artistico. Seconda sconfitta consecutiva per la Virtus Entella che resta, però, a galla a +1 dalla zona rossa.



