Quasi giunti a metà del percorso e classifica ancora molto elastica. Dopo sedici giornate di Serie B la distanza tra zona rossa e zona verde è di 7 punti ed al loro interno squadre vicine come sardine alla ricerca del miglior posizionamento. Nell’anticipo del venerdì il Palermo batte 1-0 la Sampdoria e compatta la zona play-off. Per battere i liguri basta la seconda rete di Le Douaron, l’ex Brest sta riprendendo familiarità con il gol e lo Stadio Renzo Barbera apprezza. Gli stessi punti in classifica dei rosanero anche per Venezia e Modena. I veneti sconfiggono il Monza in un big match inaspettato. Inizio secondo tempo da incubo per i brianzoli che vedono andare in gol Kike Perez e Adorante. La mancata reazione è fatale, il Venezia stringe sugli avversari(-2 in classifica). Stessa storia per il Modena, ma in trasferta a La Spezia. Gli emiliani sgambettano la squadra di Donadoni che decelera dopo le due vittorie con Entella e Samp. Nieling al 5′ e Gliozzi al 90′ regalano tre punti d’oro all’ex capolista che rialza la testa e riprende la rincorsa alla promozione. La grande sorpresa delle zone alte è rappresentata dalla grande Juve Stabia di mister Abate. 2-0 per le vespe contro l’Empoli, secondo k.o. consecutivo per i toscani e ritorno alla vittoria dopo più di un mese per i campani. Giorgini e Carissoni scacciano l’Empoli dalla zona “verde” e mandano all’ottavo posto momentaneo la propria squadra. Prova a seguire queste tracce anche il Padova che al Mapei piega la Reggiana. Sgarbi e Seghetti annullano il momentaneo pareggio straordinario di Reinhart. Altri tre punti per i veneti che si mettono in coda per lo sportello playoff. Il Catanzaro si conferma al top e batte di misura l’Avellino davanti ai propri tifosi. Torna ad essere decisivo Alphadjo Cisse, sesta realizzazione stagionale per il gioiellino di proprietà dell’Hellas Verona. Il Cesena occupa in solitaria la terza posizione e dimostra in casa con il Mantova la compattezza del gruppo. In metà primo tempo Ruocco e Artioli fanno 0-2 per il Mantova, ma la reazione casalinga vale l’iniziale spavento. Shpendi al 42′ mette il primo mattoncino per la rimonta, poi è anche la squadra di Possanzini ad aiutare involontariamente il Cesena: prima l’autorete di Castellini e poi la poca convinzione che porta al gol decisivo di Frabotta. Per la zona rossa sono poco rilevanti i punti che provengono da Sudtirol-Bari. Quarta partita stagionale che i tirolesi si trovano ad affrontare in inferiorità numerica, ma non si va oltre lo 0-0. Continua il momento negativo dell’Entella che incassa un’altra sconfitta, questa volta sul campo della Carrarese. Copertina del match che spetta alla super acrobazia di Schiavi, poi Ruggeri ed Abiuso completano la performance toscana. La rete di Debenedetti addolcisce solo la pillola. La giornata si chiude con il testa-coda per definizione, lo scontro fra prima ed ultima della classe. All’Adriatico di Pescara sono i biancoazzurri a partire alla grande con la rete di Tonin. L’illusione nasce al 1′ e si spegne al 5′ quando l’ormai solito Koutsopias sale in cattedra e la pareggia. La ciliegina per la dolce rimonta ciociara è messa da Anthony Oyono, conclusione strabiliante dalla grande distanza che vale 3 punti e vetta sempre più meritata.



