Sono state ufficializzate le date per play-off e play-out, fretta e tensione rendono la situazione bollente. Trentacinquesima pagina strappata dal calendario che procede in un weekend ricco di divertimento e gol incredibili.
L’anticipo del venerdì è l’intro giusta per comprendere l’energia di quello che sarà l’intero weekend di Serie B. La Sampdoria torna a perdere in casa dopo un mese e mezzo a causa di uno scatenato Monza. Cutrone e Caso, in meno di un quarto d’ora, iniziano il memorabile viaggio, ma la foto ricordo se la prende Andrea Petagna. L’ex attaccante del Napoli trova l’ottava rete stagionale grazie ad un mancino volante ed affilato che regala alla giornata la prima perla di tante. Monza comunque raggiunto da un gran Frosinone che vince in rimonta contro il Modena. Gli emiliani passano con la seconda perla di giornata, il sinistro ad effetto sfornato da Massolin. Poi Ghedjemis, in versione Armand Lauriente 24/25, si carica di responsabilità e batte due volte l’estremo difensore modenese. Imperterrita la fuga del Venezia che resta in vetta ma non ancora certa della promozione diretta. Per il momento, però, si aggiudica i tre punti con un secco 0-3 sul campo del Bari. Quarto e quinto gol stagionale di Haps, scatenato il difensore del Suriname. Prova chiosata, poi, dall’ennesima rete di Adorante. Bari che rischia grosso dopo la seconda sconfitta consecutiva senza reti, nero o bianco per i pugliesi, non esiste via di mezzo. Prova a risalire lo Spezia che batte nettamente il Sudtirol. Il risultato è 6-1 e si parla di Alto Adige, ma non è una partita di Sinner. Valoti, Di Serio, Beruatto, Lapadula, Sernicola ed Aurelio deliziano il Picco e annientano il Sudtirol. Per i biancorossi in gol solo Pecorino, altra perla di giornata che finisce sotto l’incrocio dei pali. Il Mantova, invece, non archivia la questione salvezza e fa i conti con un gagliardo Avellino. La rinata truppa di Ballardini la decide nel secondo tempo con due gol meravigliosi. Prima Missori in un flash dalla distanza, poi Favilli con una parabola strepitosa. Mantova a +4 dalla zona rossa ed Avellino a -1 dal sogno play-off. Continua la marcia palermitana e travolge anche il Cesena. Doppietta di Joel Pohjanpalo che lo proietta ai trenta bonus in campionato e ad un fine stagione memorabile. Disastro Cesena che dal 2026 ha incassato ben dieci sconfitte, adesso si rischia seriamente di salutare la zona play-off. Il sabato si chiude, forse, con la partita meno divertente, Juve Stabia-Catanzaro. Le vespe la spuntano all’inizio e, nonostante la solita calda spinta del Menti, cedono sotto la pressione catanzarese. Per i giallorossi realizza Di Francesco, primo gol stagionale per il figlio d’arte che non segnava da un anno e mezzo. Lo spettacolo della domenica si consuma interamente allo Stadio dei Marmi, dove Carrarese e Pescara arrivano al 2-2. I delfini rimontano l’iniziale vantaggio toscano firmato da Di Stefano grazie a due campani, Letizia ed Acampora. E’ fatale, però, l’inserimento vincente di David Bouah che la pareggia, limita i danni e crede ancora ai play-off. La spunta il Padova in casa contro la Reggiana. I granata si vedono scivolare dalle mani il pari a dieci minuti dalla fine. Questa volta non si tratta di un gol bello, ma necessario e ci pensa il 2004 Alessandro Seghetti. Con la sconfitta degli emiliani, ora sono tre squadre a trentatré punti in chiusura di classifica (Pescara, Reggiana e Spezia). Il trentacinquesimo atto si chiude con lo scontro diretto tra Empoli ed Entella. Il secondo gol consecutivo di Guiu fa sognare i liguri, ma l’Empoli la pareggia grazie a Luca Magnino. Entrambe le formazioni restano impigliate nella spinosa lotta salvezza passandosi un unico punto.







