Dal sei all’otto febbraio va in scena un’interessantissima giornata di Serie B. Weekend di grandi sorprese e movimenti folli in classifica. Dalla serata di venerdì vengono già fuori un paio di cose. Il Cesena ha finalmente rispolverato la capacità di vincere, mentre il Pescara resta bloccato in ultima posizione. Due gol da fuori area, di due ragazzi nati nel 2004, Berti e Francesconi, decidono il 2-0 finale al Manuzzi. Pochi sorrisi anche per la Reggiana che viene sconfitta senza troppi intoppi a Catanzaro. Il super gol di Liberali e la rete di D’Alessandro copiano e incollano il risultato già visto la sera prima a Cesena. La Reggia, dunque, prosegue la caduta mentre la squadra di Aquilani mantiene la zona play-off. Invece, il Mantova risale clamorosamente la zona rossa grazie alla vittoria interna contro il Bari. Scontro diretto risolto con tre reti, tutte realizzate all’interno dell’area piccola e tutte realizzate di testa. Meroni prima di tutti risveglia lo stadio Martelli, poi pareggio di Odenthal. Infine, l’esperto e neo-entrato Mancuso la frusta a modo suo, nel recupero finale, e fa 2-1 Mantova. Sorpresona anche sul campo del Modena dove la Sampdoria vince 1-2. Se lato Modena a segnare ci pensa un beniamino dei canarini come Ettore Gliozzi, lato Samp tocca a due nuovi arrivi. Per i blucerchiati, infatti, il pomeriggio comincia con la prodezza firmata Matteo Brunori e termina con la bella botta di Begic. I liguri prendono l’ascensore, gli emiliani continuano a rallentare. Nello stesso momento della giornata a Castellamare si vive la partita più folle e irragionevole del weekend, quella tra Juve Stabia e Padova. Inizialmente, Gabrielloni e Zeroli aizzano il Menti, poi comincia il vero spettacolo. Al 70′ Sgarbi accorcia le distanze, ma in dieci minuti Burnete ristabilisce il doppio vantaggio stabbiese. Solamente negli ultimi quattro minuti il Padova riesce a riprenderla grazie a Capelli prima e Bortolussi poi. Grande svolta, invece, a Frosinone dove si decide l’assolutismo momentaneo dei primi in classifica. Raimondo illude i gialloblù con la rete dell’1-0 a fine prime tempo. Il Venezia di Stroppa risorge all’ora di gioco: prima con l’autorete sfortunata di Cittadini e poi con l’imbucata di Svoboda per Doumbia. Adesso, i veneti occupano la prima posizione spedendo alla terza il Frosinone. Il Palermo continua ad inseguire a testa alta, anche in casa contro l’Empoli. Guarino e Ebuehi arricchiscono il tabellino per i toscani, ma i rosanero occupano uno spazio in più. L’ex Fulignati è sfortunato protagonista di un’autorete, poi fa tutto bomber Pohja. Quarta marcatura multipla della stagione per un fenomenale Pohjanpalo. Spezia ed Entella si accontentano di un punto per parte nel derby ligure. Artistico di nome e di fatto inaugura la serata con una meravigliosa acrobazia. Poi, Cuppone, appena pescato dal Cerignola, sigla la sua seconda rete consecutiva e fissa il punteggio sull’1-1. L’unico risultato morto della settimana si vede tra Carrarese e Sudtirol. 0-0 tra le due formazioni locate nel cuore della classifica. La ventitreesima giornata, pre-infrasettimanale, si chiude con Monza-Avellino. I brianzoli rimontano la rete di Biasci con Cutrone e Pessina e si assicurano la momentanea seconda posizione.







