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mercoledì 22 Aprile 2026 - 01:36
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Serie B 2025/26, ventottesimo atto

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Ritmo elevatissimo e tanto spettacolo, così si potrebbe riassumere il ventottesimo turno di Serie B. Turno infrasettimanale che si spalma tra martedì e mercoledì e che continua a confermare  la spettacolarità di questo campionato. Già nell’anticipo tra Padova e Spezia c’é tanto da raccontare con le quattro reti totali e il continuo botta e risposta. Primo “pugno” tirato dai liguri e dal solito Artistico con risposta rapida da parte di Sgarbi. Poi, in chiusura il primo attacco é del padovano ritrovato Kevin Lasagna, mentre la risposta spezzina é firmata dalla prima rete in Serie B di Bonfanti. Padova tranquillo, Spezia in fondo ma ancora speranzoso. Torna a vincere dopo quasi un mese il Virtus Entella, lasciando sul posto un altalenante Modena. Del lungo per i biancazzurri e Tonoli per i canarini tengono l’equilibrio fino alla rottura dell’85’, momento della super giocata decisiva di Karic (costerà anche l’espulsione allo svedese). Entella verso l’uscita di emergenza, Modena ancora nei playoff. Anche il Sudtirol, senza pretese, si lascia ingolosire dalla zona alta battendo 0-4 una Reggiana in difficoltà. Kofler sblocca la partita al 40’ ed il restante tris di gol arriva solo negli ultimi sette minuti di gioco. Pecorino, Casiraghi e Merkaj chiudono prepotentemente il match e confermano la sesta vittoria del 2026 tirolese. L’Avellino continua a rischiare grosso avvicinandosi sempre più alla zona rossa. Non é d’aiuto l’espulsione di Tutino contro il Venezia, evento che compromette totalmente la gara contro i primi della classe. Busio, un’autorete ed un Dagasso in versione special (doppietta alla prima da titolare per l’ex Pescara) schiacciano i campani e mantengono la vetta. Anche il Monza non perde velocità vincendo con il Cesena e mantenendo l’altra metà della vetta. Azzi, Cutrone e Petagna rendono inutile lo sforzo di Frabotta e mettono involontariamente l’accento sul momento negativissimo del Cesena. Gli emiliani rischiano seriamente di salutare la zona di lusso, hanno guadagnato appena sette punti dall’inizio dell’anno. Il mercoledì comincia fragorosamente con il pareggio artistico tra Carrarese e Catanzaro. Una partita fatta di momenti e di episodi che diverte lo Stadio dei Marmi ed accontenta parzialmente entrambe le squadre. Melegoni ed Abiuso i marcatori per la Carrarese, Cassandro e Pittarello per il Catanzaro, il tutto sommato alle autoreti di Rispoli ed Illanes. Pareggio scenico anche tra Frosinone e Pescara. I delfini di mister Gorgone si prendono la prima metà grazie alla seconda doppietta stagionale di Di Nardo. Nel secondo tempo la storia è diversa e viene a galla il solito Frosinone, esperto in “rimonte scientifiche”. Caló e Raimondo, infatti, guidano il ribaltone negli ultimi cinque minuti di gioco portando al 2-2 finale. Resta la grande missione del Pescara che negli ultimi tre scontri, contro tre delle prime quattro in classifica, ha collezionato ben quattro punti. Ultimo pari di giornata è quello tra Juve Stabia e Sampdoria. Anche in questo caso il succo del match si concentra nel finale e il risultato é decifrato in quattro minuti. Correia per la Juve Stabia all’89’ contro Di Pardo per la Samp al 93’. Risale dal basso il Bari che mette in fila la seconda vittoria in pochi giorni. Rao e Maggiore rispondono al gol di Stiven Shpendi. L’unica notizia positiva per l’Empoli è proprio il suo attaccante, doppia cifra e fratello gemello raggiunto in classifica marcatori. Giornata chiusa dal successo interno del Palermo contro il Mantova. Partita ritmata che, infatti, finirà in dieci contro dieci. Ranocchia e Pohjanpalo contro il rigore mantovano di Marras, è 2-1 Palermo. I rosanero ora a -1 dal Frosinone; i lombardi momentaneamente in zona retrocessione.

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