32.6 C
Napoli
sabato 13 Luglio 2024 - 18:39
HomeCronacaSindaco di Cogne: "Cerchiamo di salvare la stagione turistica"

Sindaco di Cogne: “Cerchiamo di salvare la stagione turistica”

-

“Siamo fiduciosi di poter salvare la stagione turistica. Cogne è una località che vive di turismo e noi stiamo lavorando per trovare un sistema che ci consenta in breve tempo di portare a Cogne i nostri affezionati villeggianti”. Lo ha detto all’ANSA in sindaco di Cogne Franco Allera all’indomani dell’alluvione che ha causato gravi danni alle infrastrutture, in particolare alla strada regionale 47. “Da stamattina – ha aggiunto – è ripresa l’evacuazione dei turisti in elicottero, ce ne sono ancora 600 da portare a valle. Contiamo anche a breve di aprire una strada trattorabile per Valnontey e di sistemare l’acquedotto”.

Curcio, ancora presto per stimare quanto ci vorrà a collegare Cogne

“E’ ancora troppo presto” per prevedere una tempistica di ripristino del collegamento stradale tra Cogne e il fondo valle, dopo i danni provocati dall’esondazione del torrente Grand Eyvia. Così ai cronisti Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione civile nazionale, al termine della riunione a Saint-Christophe (Aosta) per fare il punto sui danni del maltempo insieme al presidente della Regione, Renzo Testolin, e i tecnici della Protezione civile regionale. “L’evento è in corso, i corsi d’acqua – ha spiegato Curcio – sono ancora molto alti. Anche per capire la tipologia di intervento tecnico da effettuare bisogna capire il tipo di danno, l’acqua fino a dove è arrivata, qual è stata la parte più erosa. In alcuni casi abbiamo visto e ci hanno raccontato di un cambio proprio di una parte del corso d’acqua. Quindi ci sono delle analisi che necessitano dei tempi tecnici per essere più precise”.

“Le priorità – ha detto Curcio – sono le persone da portare giù, la viabilità, i servizi essenziali, cioè una parte di acquedotto, ancora delle parti elettriche che devono essere sistemate, e poi ci sono tutte le procedure per lo stato di emergenza perché questo consente poi al territorio di operare con una maggiore rapidità”.

Articoli correlati

- Advertisment -