In Veneto si registra il terzo caso di uno studente che ha deciso di non affrontare l’esame orale, ottenendo comunque il diploma grazie alla somma dei crediti accumulati. Il fatto è accaduto, secondo quanto riporta Il Gazzettino, presso il liceo classico Canova di Treviso, dove a un diciottenne è stato assegnato il diploma con un punteggio appena superiore ai 60 su 100. Questa decisione si aggiunge a quelle di Gianmaria Favaretto, diciannovenne del liceo scientifico Fermi di Padova, e Maddalena Bianchi, studentessa del scientifico di Belluno.
In riferimento a questi casi, la rete degli Studenti Medi del Veneto ha pubblicato una nota critica nei confronti delle recenti dichiarazioni del ministro Valditara, che ha annunciato l’introduzione della bocciatura per episodi simili. Secondo quanto affermato dal ministro: “Comportamenti di questo genere non saranno più tollerati. Se uno studente non si presenta all’orale o decide volontariamente di non rispondere alle domande dei professori — non per mancanza di preparazione, condizione che può verificarsi, ma per scelta intenzionale di ‘non collaborare’ o ‘boicottare’ l’esame — sarà costretto a ripetere l’anno scolastico”.





