Il big match al Maradona tra Napoli e Juventus termina 2-1, una doppietta di Hojlund regala la vittoria a Conte, inutile il gol di Yildiz del momento pari. Inizia il match e gli azzurri da subito costruiscono e si rendono pericolosi, soprattutto al minuto 6 dove McTominay si avvicina al gol con uno stacco di testa. Dopo appena un minuto, ecco il vantaggio: Neres sulla destra sgasa e mette in mezzo per Hojlund che arriva prima di tutti e insacca, 1-0. Il Napoli ha il pieno possesso del gioco, contro una Juventus quasi inerme che non riesce ad uscirne. Al minuto 26 su calcio d’angolo, schema solito per gli azzurri, Lang crossa in mezzo e Di Lorenzo stacca di testa ma trova la risposta pronta di Di Gregorio. L’occasione più nitida per i bianconeri arriva al minuto 34 dove Yildiz supera la difesa azzurra, mette una palla in mezzo per Kelly che a tu per tu con Milinkovic-Savic spreca e spedisce alto. Quasi allo scadere del primo tempo ancora il Napoli si avvicina al raddoppio, di nuovo su calcio d’angolo, McTominay stacca di testa e prende palo. Finiscono i primi 45 di gioco con un Napoli dominante e in meritato vantaggio, poca Juventus per poter impensierire gli azzurri. Ricomincia il match con gli ultimi 45 di gioco, ed è ancora il Napoli a rendersi pericoloso, questa volta con Hojlund che calcia di potenza e trova la respinta del portiere bianconero che manda in calcio d’angolo. Al minuto 55 c’è una punizione per il Napoli, sulla palla c’è McTominay che calcia e spedisce la palla di poco a lato. Dopo appena 4 minuti ecco il gol del pari per la Juventus: da uno scambio tra McKennie ed Yildiz, è il turco a giostrare, piazzarsi in area e calciare molto angolato, batte Milinkovic-Savic ed è 1-1. Dopo questo gol i bianconeri riescono a trovare un po’ più di campo, ma senza effettivamente impensierire troppo gli azzurri. Arriviamo direttamente al minuto 78 e il Napoli trova, di nuovo, il gol del vantaggio: Neres serve con il sinistro in area, trovando la deviazione di McKennie che la lascia ad Hojlund, di testa insacca alle spalle del portiere ed è doppietta per il Danese. La squadra di Conte, a questo punto, gestisce la partita e trova anche delle ripartenze con il subentrato Politano, ma senza riuscire a fare il terzo gol. Vengono concessi 4 minuti di recupero e proprio allo scadere Zhegrova dal limite dell’area trova palla e calcia ma centrale, Milinkovic-Savic blocca senza problemi. Finisce così al Diego Armando Maradona, il Napoli di Conte batte la Juventus di Spalletti e riporta gli azzurri in vetta classifica.
Un Napoli dominante affonda la Juventus: al Maradona la sfida termina 2-1, doppietta di Hojlund che fa gioire il tifo azzurro
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