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sabato 20 Luglio 2024 - 00:10
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Unicef: “Più di un bimbo su 4 in grave povertà alimentare”

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Nel mondo 1 bambino su 4 al di sotto dei 5 anni, pari a 181 milioni, vive in condizioni di grave povertà alimentare: il 65% risiede in appena 20 paesi. Circa 64 milioni di bambini colpiti sono in Asia del Sud e 59 milioni in Africa Sub Sahariana, mentre nella Striscia di Gaza sono 9 bambini su 10 che sopravvivono con due o meno gruppi di alimenti al giorno. E’ quanto emerge da un nuovo rapporto dell’Unicef Child Food Poverty: Nutrition Deprivation in Early Childhood (Povertà Alimentare dei bambini: deprivazione nutrizionale nella prima infanzia) che analizza le conseguenze e le cause della privazione alimentare fra i più piccoli al mondo in circa 100 paesi e tra i vari gruppi di reddito.

Per la prima volta il rapporto, – viene fatto notare – rileva che milioni di bambini sotto i 5 anni non possono accedere e seguire una dieta nutriente e diversificata per sostenere una crescita e uno sviluppo ottimali nella prima infanzia e oltre. I bambini che consumano al massimo due degli otto gruppi alimentari stabiliti sono considerati in condizioni di grave povertà alimentare: 4 bambini su 5 in questa situazione sono nutriti solo con latte materno/latte e/o un alimento amidaceo di base, come riso, mais o grano.

Meno del 10% di questi bambini si nutre di frutta e verdura. E meno del 5% si nutre di alimenti ricchi di sostanze nutritive come uova, pesce, pollame o carne. “I bambini che vivono in grave povertà alimentare – afferma la direttrice generale dell’Unicef Catherine Russell – sono bambini in bilico. In questo momento è una realtà per milioni di bambini piccoli e può avere un impatto negativo irreversibile sulla loro sopravvivenza, crescita e sviluppo cerebrale. I bambini che consumano solo due gruppi alimentari al giorno, per esempio riso e un po’ di latte, hanno probabilità maggiori fino al 50% di incorrere in qualche forma grave di malnutrizione”.

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