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“Viaggio musicale a ritroso nel tempo tra nuovo e vecchio mondo” con il duo formato da Giorgio Matteoli ai flauti dolci e Pietro Pardino alla fisarmonica

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Domenica 4 ottobre 2026 alle ore 11,30, il Museo Civico Gaetano Filangieri ospiterà per la Sezione Sguardi Obliqui un “VIAGGIO MUSICALE A RITROSO NEL TEMPO TRA NUOVO E VECCHIO MONDO” col DUO PARDINO/MATTEOLI, terzo concerto della 25esima edizione di Convivio Armonico – Partenope Barocco Festival, la rassegna che si svolge a Napoli sino al 30 dicembre 2026, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026 e di “Napoli Città della Musica”, co-finanziata dalla Regione Campania – Assessorato Cultura e Turismo, ideata e organizzata dall’associazione Area Arte in sinergia con la direzione del Museo Filangieri.

Il concerto

Un Viaggio a ritroso nel Tempo, tra Vecchio e Nuovo Mondo è un dialogo tra strumenti e repertori lontani ma sorprendentemente affini. Il programma proposto dal duo composto da Giorgio Matteoli ai flauti dolci e Pietro Pardino alla fisarmonica si distingue per la sua originalità, offrendo un percorso musicale ricco di contaminazioni tra epoche e stili diversi. Gli spettatori potranno immergersi in una dimensione sonora in cui antico e moderno si intrecciano, creando nuove prospettive artistiche. Dalle musiche de primi del Novecento in Argentina, Brasile, Francia i musicisti attraverseranno l’età romantica in Spagna e Norvegia proponendo brani di Satie, Granados, Grieg, fino ad arrivare al Barocco e al Rinascimento in Germania, Inghilterra e Olanda, con brani di G.Ph. Telemann, J.S. Bach, G.Fr. Haendel, J. Van Eyck.

Prima del concerto ci sarà la presentazione del CD  del Duo dal titolo

“Il VIAGGIO MUSICALE A RITROSO NEL TEMPO” edito dall’etichetta Vermeer.

 

I Protagonisti

Giorgio Matteoli è flautista, violoncellista e direttore d’orchestra. E’ membro fondatore del Quartetto d’archi “The Palm Court Quartet” (con repertorio cross-over) nonché direttore-solista dell’ensemble barocco “Festa Rustica”, tra i più accreditati gruppi vocali-strumentali su copie di strumenti antichi della scena nazionale ed internazionale. E’ docente di ruolo di flauto dolce e Musica d’Insieme per Strumenti Antichi presso il conservatorio “L. Refice” di Frosinone. Presidente dell’associazione Early Music Italia, è ideatore e direttore artistico del Festival “Brianza Classica”, festival cameristico interprovinciale giunto alle soglie della XVI edizione.

Pietro Pardino è un fisarmonicista (bayanista) e docente italiano, figura di riferimento nella letteratura contemporanea per il suo strumento. Laureatosi con il massimo dei voti e la lode presso l’Istituto “P.I. Tchaikovsky” di Nocera Terinese, si è perfezionato con i massimi didatti internazionali (tra cui V. Semionov e Y. Shishkin). Vincitore di numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali, affianca alla carriera artistica una laurea in Giurisprudenza e una specializzazione in didattica inclusiva. La sua intensa attività concertistica, come solista e con il Bajan Trio, lo ha visto protagonista in festival prestigiosi come il PIF di Castelfidardo e il Macerata Opera Festival. Ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica della Calabria e la Filarmonica di Bacau, eseguendo numerose prime assolute mondiali di autori del calibro di Gorka Hermosa ed Enrico Blatti.Già docente nei Conservatori di Trento e Nocera Terinese, oggi insegna presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza e a Ostuni. È inoltre il Direttore Musicale del Festival Internazionale della Fisarmonica di San Vincenzo la Costa.

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