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giovedì 5 Marzo 2026 - 12:06
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Wanda Marasco vince il Premio Campiello con “Di spalle a questo mondo”

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L’edizione 2025 del Premio Campiello si è conclusa con la vittoria di Wanda Marasco, che si è imposta grazie al romanzo Di spalle a questo mondo, pubblicato da Neri Pozza. La serata finale, ospitata come da tradizione al Teatro La Fenice di Venezia, ha consacrato un’opera intensa e profonda, capace di distinguersi per forza narrativa e originalità di sguardo.

Wanda Marasco sceglie la sua Napoli come ambientazione del suo romanzo

Il libro, ambientato nella Napoli della seconda metà dell’Ottocento, racconta le vicende del medico Ferdinando Palasciano, figura realmente esistita, e della moglie Olga Pavlova Vavilova, donna russa costretta a convivere sin dall’infanzia con il dolore e la malattia. Attraverso i loro destini intrecciati, Marasco costruisce un affresco storico e umano di grande potenza evocativa, capace di intrecciare realtà e immaginazione con una scrittura densa e poetica.

Uno dei punti centrali del romanzo è il tema della follia, descritta non soltanto come malattia, ma come lente diversa per osservare il mondo. È uno sguardo che scava sotto la superficie, capace di rivelare la solitudine, la repressione del potere, l’abbandono e allo stesso tempo la fedeltà ai propri ideali. Ne emerge un racconto che non si limita a ripercorrere fatti storici, ma invita a riflettere sull’essenza stessa dell’esistenza e sulla complessità dei rapporti umani.

La vittoria di Marasco al Premio Campiello assume un valore particolare perché segna l’incontro tra la sensibilità letteraria dell’autrice e il riconoscimento da parte di giurie e lettori. Di spalle a questo mondo è un romanzo che riesce a coniugare rigore storico e intensità emotiva, restituendo una storia appassionante e insieme universale.

Con questo successo, l’autrice si conferma una delle voci più interessanti del panorama narrativo contemporaneo, capace di dare nuova vita a personaggi dimenticati e di raccontare la fragilità umana con forza e delicatezza. Il Premio Campiello 2025 segna così un momento di svolta e di celebrazione per una scrittura che sa unire memoria, storia e poesia.

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