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sabato 13 Aprile 2024 - 03:30
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Sarri:”mi arrapo il giorno prima della gara”. Jorginho:”non sono stanco, in Europa più spazi”

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Jorginho: in certe partite ci sono motivazioni in più ma ci vogliono sempre le motivazioni per vincere. Le partite non sono tutte uguali. In Europa ci sono più spazi, le squadre ti fanno giocare di più ma il Benfica è una grande squadre, sta facendo cose straordinarie. Sono move mesi che non perdono fuori casa. Noi siamo tranquilli ed abbiamo lavorato bene e preparato bene questa gara. Da quando è arrivato il mister sto giocando di più Credo che Marek sia un campione e che possa giocare davanti alla difesa, trequartista, ovunque…. Deciderà il mister (sorride, ndr). Non pensiamo ad Higuain ma a noi stessi ed a migliorare. Se ci fosse stato lui saremmo migliorati comunque. Io sono sempre a disposizione, non mi sento stanco e deciderà lui. Diawara è un 97 di grande prospettiva, ha giocato da titolare lo scorso anno ma se è pronto lo decide sempre il mister. Lui si sta allenando bene e credo si farà trovare pronto appena il mister lo schiererà.

Sarri: vediamo l’allenamento di oggi che è molto importante per stabilire come stanno i ragazzi ma credo siano pronti. In questo momento della stagione è difficile accusare la stanchezza anche delle tre gare in una settimana. Il Benfica è la quarta testa di serie della Champions, quindi una partita molto difficile, la squadra è forte, non li ho mai visti in grande affanno, una squadra con grande tecnica ed un ottimo livello di organizzazione con una fase offensiva molto ben codificata. L’anno scorso sono andati fuori facendo tremare il Bayern Monaco, la partita è insidiosa ma noi dobbiamo andare in campo e fare al meglio ciò che sappiamo fare senza porci domande. La partita di domani è ancora più difficile rispetto a Kiev e quindi sulla mentalità dobbiamo ancora crescere nella gestione dei momenti favorevoli e sfavorevoli della gara.  I tifosi ci hanno sempre aiutato e domani facciamo affidamento su di loro ma credo sia anche inutile chiederlo perchè ce la daranno a prescindere. La sensazione è che se riusciamo ad inserire anche i nuovi, anche se un contesto difficile perchè si innesca un meccanismo per il quale è difficile allenarli, il numero di calciaotori di livello sia superiore. Io sono uno che il giorno prima della gara si arrapa, qualunque sia la competizione certo che una partita di Champions al San Paolo ha un altro sapore. A me piacerebbe imporre noi il gioco come facciamo spesso in campionato. Il livello medio del calcio italiano è superiore a quello portoghese ma le eccellenze portoghesi, come quella di domani, sono partite con un grande livello di difficoltà. E’ una squadra che gioca da dietro, a centrocampo hanno grande qualità e quindi non sarà facile riconquistare la palla. Costringere all’errore di queste qualità tecniche è molto difficile. Davanti sono pericolosissimi, hanno un attaccante fortissimo che mi ha molto impressionato. 

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