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giovedì 1 Ottobre 2026 - 01:25
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Negoziati Russia-Ucraina, cosa succederà?

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Russia ed Ucraina tornano a sedersi allo stesso tavolo, non più alle 13.00 ma dopo due ore alle 15.00 ora italiana. I colloqui si tengono nella regione di Brest, Bielorussia. Il Cremlino vuole che l’Ucraina si demilitarizzi, diventi “neutrale” e che la comunità internazionale riconosca la Crimea come territorio russo. Kiev chiede il cessate il fuoco immediato e il ritiro delle truppe russe dal suo territorio. Al centro dei negoziati la questione dei corridoi umanitari per facilitare l’evacuazione dei civili ucraini. Vladimir Medinsky, capo delegazione russa, ha parlato anche dei temi messi sul tavolo dalla Russia: gli aspetti tecnico-militari, umanitari e politici della crisi in Ucraina. Dopo la telefonata tra Macron e Putin, l’Eliseo dice che il Cremlino vuole prendersi l’intero Paese. Le forze russe si preparano allo sbarco imminente a Odessa, dove si segnala che un cargo panamense, la nave mercantile Helt è stata colpita da due siluri ed è affondata. “Ci sono vittime tra l’equipaggio”, annuncia il consigliere del ministro dell’Interno ucraino, Anton Gerashchenko. “L’equipaggio era composto da sei persone, di cui due, il capitano e il cuoco, si stanno dirigendo verso la riva sulla scialuppa di salvataggio”. Secondo fonti dell’intelligence Usa, in Crimea ci sono già diverse navi in attesa dell’arrivo delle truppe di terra per lanciare l’attacco dal mare. Nelle mani di Mosca è caduta la prima grande città: Kherson. A Kiev e Kharkiv continuano a piovere razzi.

Intanto il resto del mondo continua a sanzionare Russi e Bielorussia il Canada oggi ha inflitto dazi per i prodotti di queste due nazioni del 35%. Mentre l’amministrazione Biden si sta preparando ad allungare “notevolmente” la lista degli oligarchi russi colpiti dalle sanzioni. Lo rivelano fonti della Casa Bianca e del Dipartimento del Tesoro al Washington Post. Si tratta, spiegano, di personaggi già finiti nel mirino dell’Unione europea, tra questi ci sarebbe anche Alisher Usmanov, il magnate dell’acciaio con una fortuna che si aggira attorno ai 15 miliardi di dollari già colpito dalle misure varate da Bruxelles tre giorni fa.

 

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