32.7 C
Napoli
sabato 11 Luglio 2026 - 13:44
HomeNewsMondiali 2026, una lunga prima giornata per tanta storia da raccontare

Mondiali 2026, una lunga prima giornata per tanta storia da raccontare

-

I Mondiali 2026 hanno compiuto ormai la loro prima settimana di vita e, tra critiche ed apprezzamenti, si è completata già la prima giornata della fase a gironi. Un copione quasi infinito, composto da un insieme di spettacolari combinazioni che hanno movimentato significativamente l’inizio di questo Mondiale nord-americano. 48 nazionali partecipanti, 3 paesi ospitanti ed una marea di pregiudizi: il risultato? Un Mondiale meravigliosamente acceso ed imprevedibile.

L’esordio assoluto si consuma a Mexico City ed apre la competizione per Messico e Sudafrica, due delle componenti del Girone A. Le spettacolari coreografie e l’inconfondibile magia del Mondiale ci proiettano già nella prima pagina di storia: le lacrime di Raul Jimenez. Il Messico vince 2-0 grazie a Quinoes e proprio R. Jimenez, ma il bello di quello che stiamo vivendo è altro. Tre espulsioni totali (due per il Sudafrica; una per il Messico), ritmi indisciplinati e la commozione di chi ha chiuso la partita e si è lasciato travolgere da un mix di emozioni impossibili da spiegare senza “calcio”. Girone completato dal successo della Corea del Sud contro la Repubblica Ceca.

Il “secondo esordio” si tiene a Toronto tra Canada e Bosnia. È una prima volta assoluta per questo confronto e il risultato non spiega a pieno quello che succede al BMO Field. Tanta carica ed emozione che sfocia in un 1-1 definitivo. Risultato uguale per completare una quasi comica classifica del Girone B: 1-1 tra Svizzera e Qatar. La seconda pagina di storia di questo Mondiale se la prende il Qatar: primo storico punto ad un Mondiale. Sarebbe riassuntivo provare a raccontare l’insieme di sensazioni venute fuori dopo il pareggio qatariota in pieno recupero.

Il “Terzo esordio”, infine, si tiene ad Inglewood tra USA e Paraguay. È qui che si scrive la terza pagina di storia: super vittoria degli States e doppietta di Balogun. L’affascinante storia dell’attaccante del Monaco che contribuisce con orgoglio al 4-1 dei suoi. Girone D completato dalla sorprendente Australia, in grado di sconfiggere la tanto attesa Turchia “montelliana” per 2-0.

Quante cose accadono anche nel Girone C…la Scozia vince 1-0 con Haiti e la domanda sorge spontanea: Scozia sottotono o Haiti da tenere d’occhio? Perfetto equilibrio, invece, tra Brasile e Marocco che si fermano sull’1-1 ma anticipano un po’ di cose agli spettatori. Africani che credono e fanno credere ad un sogno mondiale 2.0; sud-americani trascinati dal talento dei singoli.

Ennesima pagina di storia, questa direttamente dal Girone E. La Germania stravince con il Curacao, ma c’è un dettaglio…il gol segnato da Comenencia: “CHE STORIA!”. Grandi presentazioni anche per la Costa D’Avorio che passa 1-0 con l’Ecuador.

Si prospetta una generosa dose di equilibrio nel Girone F dove Svezia, Giappone, Olanda e Tunisia hanno già detto delle cose interessanti. La Svezia ha schiacciato 5-1 i tunisini (hanno già salutato il CT con cui erano partiti), mentre Giappone ed Olanda fanno divertire e smezzano la posta in palio.

Tutti ad un punto nel Girone G. Nuova Zelanda e Iran sorprendono tutti con un match equilibrato ed emozionante. Tra colpi di scena e momenti cruciali la partita si chiude 2-2. La grande delusione/sorpresa vi è tra Belgio ed Egitto: 1-1 con sofferenza belga e grande spinta egiziana.

Situazione identica nel Girone H dove l’espressione “Pagine di Storia” fa da padrona. Capo Verde ed Arabia Saudita inchiodano sul pari rispettivamente Spagna ed Uruguay. Tra lacrime ed attese tradite la magica avanzata del Mondiale passa anche per qui.

Il grande paradosso di questa competizione è spiegato dal Girone I: le sorprese al Mondiale sono le conferme. La Francia vince, non con poche difficoltà, contro il Senegal; la Norvegia fa lo stesso con l’Iraq. I due volti principali? Si, questa è ovvio perché parlo proprio di loro…Mbappè ed Haaland.

Nel Girone J anche si verificano zero pareggi. L’Austria vince 3-1 contro una sorprendente Giordania; l’Argentina vince 3-0 contro l’Algeria. Tripletta per il “Rey” Leo Messi che trascina i suoi contro una convinta Algeria (ha perso 3-0, ma occhio a questa squadra).

Storia, storia ed ancora storia. Il Girone K vede la Colombia prima in graduatoria grazie al 3-1 contro l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro e subito dopo Portogallo e Repubblica Democratica del Congo. Si, avete capito bene. Il portogallo non va oltre l’1-1 contro i super africani.

Il Girone L chiude la prima giornata e lo fa scoppiettando. Il Ghana batte 1-0 il Panama, ma il vero big match è quello tra Croazia ed Inghilterra. La nazionale di Tuchel la spunta con un divertentissimo 4-2 che alimenta i sogni britannici.

 

Articoli correlati

- Advertisment -