Ieri Pomeriggio, le autorità ucraine hanno diffuso la notizia che su un ospedale pediatrico di Mariupol ci fosse stato un bombardamento russo. Vediamo le varie reazioni dei due paesi:
1 Step la negazione Russa
Per il Cremlino la notizia del bombardamento sull’ospedale di Mariupol è falsa, il primo vice rappresentante permanente russo alle Nazioni Unite Dmitry Polyanskiy ha bollato come “fake news” l’attacco sui civili presso l’ospedale pediatrico di Mariupol. In un tweet, Polyanskiy afferma che, come già segnalato in precedenza dalle autorità russe, l’esercito ucraino aveva occupato l’ospedale trasformandolo in un obiettivo militare.
2 Step La reazione delle autorità di Mariupol
Vice sindaco di Mariupol: “Tre vittime, di cui un bambino, nell’attacco all’ospedale”. Sergei Orlov, vice sindaco della città nel sud-est dell’Ucraina, ha detto alla Bbc che nel raid di ieri sull’ospedale pediatrico sono morte tre persone, fra cui un bambino di 6 anni, Orlov ha anche confermato il bilancio dei feriti: ”L’ultima informazione che abbiamo sulle vittime è che la maggior parte dei pazienti si trovava in un rifugio antiaereo”, ha detto, spiegando che ”per questo motivo ci sono 17 persone ferite. Si tratta principalmente di donne incinte e medici che lavorano in questo ospedale”.
3 Step Mosca accusa gli ucraini che nell’ospedale ci fossero solo militari
Mosca: “Nell’ospedale Mariupol c’erano postazioni da combattimento” Il governo russo ha accusato l’Ucraina di aver allestito “postazioni da combattimento” all’interno dell’ospedale pediatrico di Mariupol, colpito nel pomeriggio di ieri. “A Mariupol, i battaglioni ucraini, dopo aver espulso il personale e i pazienti dall’ospedale di maternità, vi hanno posizionato postazioni da combattimento”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
4 Step il Cremlino chiede spiegazione ai suoi soldati:
Il Cremlino ha chiesto al proprio esercito spiegazioni sul bombardamento dell’ospedale di Mariupol
Il Cremlino ha chiesto all’esercito russo di fornire maggiori ”informazioni” sul raid aereo condotto contro l’ospedale pediatrico di Mariupol. Lo ha reso noto in conferenza stampa il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Nel raid hanno perso la vita tre persone, tra cui un bambino di sei anni, secondo il vice sindaco della città, mentre altre 17 persone sono rimaste ferite.







