Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli, ha parlato in un’intervista concessa ai canali ufficiali della Lega Serie A. Si è soffermato sui legami con il calcio, la famiglia e l’impatto avuto in azzurro:
“Il calcio è sempre stato tutta la mia vita. Non conosco altro. I miei fratelli giocano, la mia famiglia gioca, tutti quelli che conosco vivono di calcio. Mio padre costruì un piccolo campo nello scantinato quando avevamo circa dieci anni. Lui voleva che diventassi un professionista, ma poi è diventata soprattutto una mia ossessione”.
Su Maradona ha detto: “Qui dentro è tutto speciale. Guardando la sua statua ho pensato a quanto fosse avanti rispetto agli altri. Mio padre me ne ha sempre parlato come di un fenomeno incredibile. Quando giochi le grandi partite senti davvero l’energia dello stadio. In Champions o contro Juventus, Milan e Inter è qualcosa di diverso. Ormai sono abituato alla pressione dei campioni d’Italia, ma mi piace: mi spinge a dare sempre di più”.
La città gli è già entrata nel cuore: “Mi piacciono il clima, la cultura e la gente. E poi adoro la mozzarella di bufala e il pesce spada”. E sul futuro aggiunge: “Voglio fare ancora di più per il Napoli e per la mia Nazionale”.





