Il Belgio non va oltre l’1-1 contro l’Egitto. Una partita che sembrava molto più abbordabile per la nazionale allenata da Rudi Garcia, si stava trasformando in un incubo. Ashour ha mandato in vantaggio gli egiziani con un gran destro dalla distanza, sfruttando la marcatura troppo leggera di Meunier. Kevin De Bruyne si è distinto negli ultimi metri con diversi tentativi verso la porta di Shobeir. Ma un po’ di imprecisione, un po’ di sfortuna, hanno impedito al centrocampista del Napoli di trovare il gol del pareggio. È arrivato anche un palo su una punizione battuta dal limite dell’area sul lato sinistro. Alla fine, però, ci ha pensato l’autogol di Hany che, intimorito dalla presenza di Lukaku appena entrato al posto di un impalpabile De Ketelaere, si è spinto il pallone in porta.
Anche per l’Uruguay le cose non sono andate benissimo contro l’Arabia Saudita. Il 4-4-2 di Marcelo Bielsa non ha portato i risultati sperati e dopo appena 45′ El Loco ha mandato in campo Canobbio e Sanabria al posto di Darwin Nunez e Vina. I cambi hanno fatto la differenza. La Celeste ha aumentato il ritmo, chiuso nella propria metà campo l’Arabia Saudita e all’80’ è arrivato il pareggio di Maxi Araujo. De La Cruz e Rodriguez hanno avuto un grande impatto sulla gara a metà ripresa e la sensazione è che Bielsa possa proporre una formazione diversa contro Capo Verde. In campo per 90′ Mathias Olivera, che ha portato a casa una prestazione solida in fase difensiva e coraggiosa nell’attaccare pur giocando da centrale difensivo.











