Lungo, anzi lunghissimo viaggio che volge al termine. La Serie B 2025/26, con un altra giornata densa e complessa, termina con una lista di novità. Venezia e Frosinone strappano il pass per la Serie A; Spezia, Reggiana e Pescara non riescono a spezzare la maledizione, ripartiranno dalla Serie C.
Al Penzo di Venezia il morale è alle stelle ed i ragazzi di Stroppa sono pronti alla vera grande festa, quella condivisa con i tifosi. Compagnon e Doumbia (già uomo mercato) non permettono al Palermo di rovinare la serata e portano i veneti al “banchetto” della premiazione. Stesso obiettivo raggiunto anche dal Frosinone che disintegra senza sconti il Mantova. Anche i gialloblù condividono la promozione con i propri tifosi e ringraziano in particolar modo Calò, Ghedjemis, Raimondo e Koutsoupias (+ un’autorete). Distacco finale di +5 sul Monza che vale la serata paradisiaca. Al di là delle grandi gioie promozione, c’è anche chi dà spettacolo pur non inseguendo nulla realmente. E’ il caso di Cesena e Padova, 2-3 in diciassette minuti e 3-4 finale. Di Maggio x2, Seghetti e Caprari per il Padova; Shpendi x2 e Cerri per il Cesena. Partita incredibile, ritmo forsennato e piccolo assaggio di quello che aspetta alla prossima stagione di Serie B. Si gioca poco anche la Sampdoria a Reggio Emilia, infatti, i padroni di casa ne approfittano quantomeno per lasciare un bel ricordo al campionato. Basta la rete di Novakovich per dare un senso al venerdì sera granata, ma la retrocessione è inevitabile. Situazione molto simile anche quella di Pescara dove né i delfini né gli spezzini riescono ad evitare la retrocessione. All’Adriatico, l’illusione di Faraoni è annullata dall’unica gioia stagionale del campionato dei liguri…Gabriele Artistico (veramente difficile non immaginarlo in Serie B per la prossima stagione). Qualsiasi sforzo non sarebbe bastato dato il risultato di Catanzaro-Bari. I galletti divertono in casa dei calabresi con Moncini e la doppietta di Piscopo. Si tiene ugualmente attiva la formazione di casa, in vista della prima fase dei play-off, grazie alle reti di Verrengia e Koffi. Il Bari non può fallire, ha guadagnato l’ultimo squillo con il play-out. Stessa situazione per il Sudtirol che non riesce a battere la Juve Stabia. Crnigoj risponde troppo tardi al vantaggio campano firmato da Gabrielloni, la parità non basta ai tirolesi e dunque è play-out. A tirarsi fuori dai guai è l’Empoli grazie alla seconda doppietta serale in casa Shpendi. Ne ha fatti due proprio ad apertura e chiusura della partita emulando il fratello. Per il Monza, invece, Petagna e Delli Carri raggiungono il pari, ma in ogni caso fari puntati sui play-off. Salvo anche l’Entella che sfrutta ancora una volta il fattore Casa. 2-1 contro la Carrarese: Tirelli e Cuppone VS Zanon. Non possiamo far altro che chiosare con la grandissima sorpresa dell’ultima giornata, la qualificazione play-off per l’Avellino. Impossibile non emozionarsi al Partenio di Avellino dove uno scenario da brividi accompagna i lupi alla conquista di un obiettivo fortemente inaspettato (decisivo un autogol di Bagheria).





